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INFORM - N. 182 - 30 settembre 2003

Ciampi al Parlamento Europeo: "Il progetto di Trattato costituzionale elaborato dalla Convenzione risponde alle attese d'Europa dei cittadini"

BRUXELLES - Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, in visita a Bruxelles, è intervenuto al Parlamento Europeo riunito nella Conferenza dei Presidenti in una sessione straordinaria aperta a tutti i membri dell'Assemblea. Nel suo discorso il Presidente Ciampi dopo aver sottolineato che "il progetto di Trattato costituzionale elaborato dalla Convenzione dà risposta alle attese d'Europa dei cittadini" ha osservato: "Con la vostra autorevolezza, potrete dare un contributo inestimabile al rafforzamento dell'Europa nel mondo e alla sua capacità di affermarsi con tutto il suo patrimonio di valori e di principi, con tutte le sue potenzialità economiche e politiche. A questo risultato il Parlamento Europeo ha contribuito significativamente, concorrendo ad assicurare ai lavori della Convenzione il raccordo con l'opinione pubblica. Nel consolidamento dell'identità europea le nuove generazioni sono chiamate a svolgere un ruolo essenziale. I giovani cambiano il volto dell'Europa. Perché non sono condizionati dalle contraddizioni nazionalistiche del passato, perché si muovono con grande disinvoltura da un Paese all'altro, perché percepiscono le poche barriere rimaste come un elemento innaturale da abbattere".

Secondo Ciampi, "discostarsi - in sede di Conferenza Intergovernativa - dall'impianto del progetto di Trattato costituzionale, svilirne lo spirito unitario che lo ha originato significherebbe tradire la fiducia e le aspettative soprattutto dei nostri giovani". Infatti "il Trattato costituzionale risponde agli interessi storici dei popoli europei nell'era globale. E' una risposta indispensabile al problema fondamentale ed urgente di assicurare la governabilità di un'Unione Europea allargata a 25 Stati membri. La prevalenza dello spirito comunitario rende possibile il funzionamento della nuova Unione, resta il cardine dell'integrazione e del progresso dell'Europa".

Ciampi ha così concluso: "Il ricordo dei Padri Fondatori - Adenauer, Schumann, De Gasperi, Monnet, Spaak, Spinelli - non è rituale. E' un forte richiamo alla vitalità degli ideali politici europei: essi hanno consentito i progressi di cinquant'anni d'integrazione europea. Sono oggi indispensabili, lo saranno ancora in futuro perché l'Unione Europea operi unita per il bene di tutti noi. La Costituzione è il suo nuovo fulcro. Il Parlamento europeo, custode dei valori della democrazia e catalizzatore dell'attenzione sulle sfide del nostro tempo, può accompagnare questo processo storico con sapienza ed efficacia". (Inform)


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