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INFORM - N. 181 - 29 settembre 2003

Conclusa a Pavullo la riunione della Consulta Emigrazione dell’Emilia-Romagna. I risultati dell’incontro.

PAVULLO - Con il convegno "Fanano e gli Emigranti", incentrato sull’emigrazione modenese nel mondo e allietato dal coro del comune di Fanano, e l’inaugurazione, presso il palazzo ducale di Pavullo, della mostra sull’emigrazione "Lo sguardo altrove", si sono conclusi il 27 settembre i lavori della Consulta emigrazione dell’Emilia-Romagna. La discussione della nuova legge regionale sull’emigrazione, le attività della Consulta, le iniziative regionali in materia di scuola e formazione professionale, la presentazione del nuovo sito dei giovani emiliano-romagnoli nel mondo sono stati i temi al centro della riunione che si è svolta a partire dal 24 settembre a Pavullo nel Frignano, nell’Appennino modenese.

Il Presidente della Consulta Ivo Cremonini nella relazione di apertura dei lavori ha analizzato i problemi che hanno investito il mondo dell’emigrazione, sul piano legislativo e politico, dal voto degli italiani all’estero alla nuova legge regionale sull’emigrazione, all’emergenza Argentina. Interpretando i risultati del voto refendario all’estero, Cremonini ha rilevato una considerevole partecipazione dei connazionali (27% di votanti), nonostante le disfunzioni organizzative che hanno impedito a molti elettori di esercitare il diritto di voto. In tal senso Cremonini ha segnalato la necessità di aggiornare l’anagrafe degli aventi diritto al voto.

Per quanto riguarda la riforma dei Comites, il Presidente ha evidenziato che il relativo disegno di legge del Governo non ha recepito le indicazioni provenienti dal Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, in quanto non valorizza sufficientemente le rappresentanze dei connazionali nel mondo e non identifica con quale sistema gli elettori andranno a votare. Ha comunque auspicato che si possa andare a votare per i Comites con la nuova legge. Negativo, inoltre, il giudizio sulla proposta avanzata dal Ministro Tremaglia di non fare liste di partito per le elezioni dei 18 parlamentari espressione degli italiani all’estero, ma una lista interassociativa, che – a parere di Cremonini - non sarebbe rappresentativa delle istanze dei connazionali nel mondo.

La Consulta ha poi discusso e approvato la bozza della nuova legge sull’emigrazione che rafforza innanzitutto il ruolo degli emiliano-romagnoli nel mondo e delle loro associazioni. Un ruolo che sarà evidenziato anche, come ha riferito la consigliera regionale Silvia Bartolini, nel nuovo Statuto della Regione in via di definizione. Nella nuova composizione della Consulta sarà dato particolare rilievo alla componente giovanile. Nel corso del dibattito, acquisita la separazione tra le consulte dell’emigrazione e dell’immigrazione, è stata rilevata comunque la necessità di favorire una forma di collegamento tra i due ambiti, mediante la partecipazione di rappresentanti alle rispettive riunioni.

Positiva, a parere dell’assessore regionale alla formazione professionale Mariangela Bastico, la centralità della formazione di alto livello e professionale nella nostra Regione, compresi gli stages in azienda promossi dalla Consulta emigrazione. "C’è disponibilità da parte del nostro assessorato – ha detto rispondendo alla proposta di progetti formativi avanzata dal gruppo dei giovani corregionali all’estero – a collaborare e a rafforzare questo terreno", e dunque a costruire con la Consulta un processo formativo mirato e spendibile nei Paesi di residenza dei partecipanti. "Se l’Emilia-Romagna è una delle regioni più sviluppate d’Europa – ha concluso – è perché fin dal primo dopoguerra si è scelto di investire sulla formazione professionale, anticipando anche scelte nazionali".

Al gruppo giovani della Consulta è stato presentato inoltre il nuovo sito dei giovani emiliano-romagnoli, con una grafica che riprende quella del portale degli emiliano-romagnoli nel mondo e che consentirà di avere, oltre alle rubriche già esistenti, servizi come la ricerca degli avi a cura dell’URP, una bacheca di scambi per l’ospitalità e per trovare amici di penna e consigli di viaggio.

Ai lavori della Consulta hanno preso parte anche il Presidente della Commissione regionale consiliare Territorio e Ambiente Giancarlo Muzzarelli , il Presidente della Provincia di Modena Graziano Pattuzzi, l’Assessore ai sistemi informativi della Provincia di Parma Romeo Broglia, l’Assessore alla cultura del Comune di Pavullo Stefania Cargioli, il Presidente del Consiglio comunale della città di Pavullo Antonio Parenti, che ha contribuito all’organizzazione dell’evento. (Inform)


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