* INFORM *

INFORM - N. 181 - 29 settembre 2003

Riunito il Ctim di Algeri. Presente il coordinatore per l’Africa Franco Fantellocco

ALGERI - Come da programma, il 25 settembre si è regolarmente riunito in assemblea generale il CTIM di Algeri con all’Odg, fra gli altri, il rinnovo del direttivo ed il "voto referendario". In una cornice particolarmente curata (opera del Tesoriere Massimo Baghi, ristorante "Papillon" di Algeri), il Presidente Spinola ha avuto modo di ritracciare l’attività del Comitato in quest’ultimo anno sottolineando come tale attività ha saputo coinvolgere sempre più italiani qui residenti, anche appartenenti ad altre sensibilità politiche.

Molto si è parlato delle motivazioni che hanno impedito la partecipazione della Comunità italiana in Algeria al voto referendario; quale causa ufficiale ed oggettiva è stata la mancata garanzia della consegna a mezzo posta delle schede elettorali e dell’espletamento di tutte le formalità connesse previste dalla Legge. In stretta collaborazione con la Cancelleria Consolare (presente ai lavori il responsabile del Consolato) verrà verificato "lo stato dell’arte" e dunque quali i correttivi indispensabili da porre in atto per essere entro brevissimo pronti per future scadenze.

Il Direttivo (Spinola Presidente, Vailati Segretario, Baghi Tesoriere) dimessosi, è stato, su proposta del Coordinatore Africa prof. Franco Santellocco rieletto all’unanimità per un ulteriore anno : viene così confermato il buon lavoro fin qui svolto. Approvato il Consuntivo finanziario che non ha sollevato osservazione alcuna. Pure molto apprezzato l’intervento di Anna Vailati Canta.

Nel prendere la parola, il prof. Santellocco ha fatto il punto sull’iter legislativo relativo alla riforma sia della Legge istitutiva Comites che CGIE. Quanto al Comites si conferma il forte disagio per il fin qui mancato rinnovo e viene auspicato fortemente che questo evento, fondamentale per una effettiva funzionalità di questi Organismi nel mondo, non venga differito oltre il 30 dicembre di quest’anno.

Santellocco ha poi rivolto parole di forte riconoscenza, condivise da tutti i presenti, al Ministro Mirko Tremaglia sempre vigile acché non vengano compromessi i legittimi interessi degli italiani nel mondo, sempre propositivo per la più giusta conoscenza in Italia di questa importante realtà.

L’imprenditoria italiana in Algeria, di fortissimo spessore quanto ad impegno e risultati ottenuti, trova giusto riconoscimento nell’ambito del 1° Convegno Internazionale degli Imprenditori Italiani nel Mondo: al Convegno, voluto dal Ministro Tremaglia, prenderanno parte Autorità italiane di governo, parlamentari italiani e stranieri ed importanti esponenti dell’imprenditoria nazionale.

Nel dibattito i partecipanti all’assemblea hanno messo in evidenza temi importanti quali la riattivazione della scuola italiana "Roma" di Algeri, taluni aspetti fiscali che penalizzano gli italiani all’estero e, soprattutto, l’assistenza sanitaria.

Infatti è vergognoso che cittadini italiani residenti in Paesi extracomunitari abbiano diritto solo ad una assistenza sanitaria in Italia limitata a 3 mesi : molti infatti, di fronte a situazioni sanitarie serie, sono costretti a cancellarsi dall’Anagrafe Consolare e dall’Aire e riportare la Residenza in Italia.

Quanto alla scuola, il problema è fortemente sentito in quanto nuclei familiari, vieppiù in aumento, sono costretti a vivere separati a causa di una qualsiasi alternativa locale.

Il CTIM si fa carico di recensire la reale potenzialità della "domanda" in tema di scolarizzazione ed il tema verrà nuovamente riproposto al prossimo incontro.

Il Presidente Vittorio Spinola, nel chiudere i lavori, ha ringraziato il prof. Santellocco per il suo costante impegno, anche nella sua veste di Consigliere del CGIE. (Inform)


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