* INFORM *

INFORM - N. 181 - 29 settembre 2003

A Buenos Aires la FAI ha vissuto un secondo appuntamento significativo del cammino di sviluppo delle ACLI nel continente latino-americano.

Quattro giorni di intenso e impegnativo lavoro di approfondimento socio-politico-culturale per il consolidamento dell’esperienza associativa e di servizio in Argentina, Brasile, Cile, Uruguay, Venezuela.

BUENOS AIRES - Una folta delegazione delle ACLI italiane guidata dal Presidente Nazionale delle ACLI e della FAI Luigi Bobba e dai Vice Presidenti Nazionali delle ACLI italiane Camillo Monti e Natalino Stringhini ha dibattuto e dialogato con i gruppi dirigenti delle ACLI locali, operatori del Patronato e dell’Enaip (70 persone) e con esperti sindacali, europei, ecclesiali.

La prima giornata si è aperta con due relazioni introduttive: di Camillo Monti su "La presenza delle ACLI nel mondo e lo sviluppo dell’esperienza associativa e di servizio in America Latina; di Natalino Stringhini su "L’associazionismo di cittadinanza attiva e solidale per le politiche del lavoro e del Welfare: le nuove sfide della globalizzazione.

Alla giornata di dibattito e confronto su "I nuovi scenari dello sviluppo economico, sociale e politico in America Latina" hanno portato il loro contributo Carlos Custer (sindacalista), Javier Schunk (esperto di cooperazione e internazionale), Enrique Tineo Quispe (Presidente del Movimento Mondiale Lavoratori Cristiani) e Pro Acaputo Carlos Alberto (Responsabile della Commissione Arcidiocesana della Pastorale Sociale e Vice Presidente della Caritas). Nel corso del dibattito hanno preso la parola, portando il loro contributo, i Presidenti delle ACLI Argentina, Brasile, Cile, Uruguay, Venezuela. Non ha fatto mancare, inoltre, il suo intervento Mons. Sorge Eduardo Lozano - Vicario episcopale della Pastorale e responsabile della "Sec. Laicas Constructores della Societad CELAM.

Ha concluso questa sessione il Presidente Bobba il quale ha tracciato le linee d’impegno politico, sociale e di servizio delle ACLI in America Latina.

Il terzo giorno si è caratterizzato per aver messo a fuoco il cammino delle ACLI nelle esperienze di Servizio e Cooperazione. Ha aperto le comunicazioni Roberto Volpini (responsabile emigrazione) sul tema "Gli italiani nel mondo per una nuova cittadinanza politica". Sono seguiti gli interventi di Michele Consiglio, Vice Presidente Nazionale del Patronato ACLI sul tema "Il patrocinio sociale a tutela e promozione di diritti", di Soana Tortora, Presidente dell’Ipsia sul tema "Cooperazione e solidarietà",di Antonio Mazzarotto, Direttore Generale dell’Enaip su "Formazione al lavoro".

Dopo il dibattito, le conclusioni su come riprogettare la presenza delle ACLI e dei Servizi sono state affidate al Vice Presidente Camillo Monti.

Venerdì 12 e sabato 13 settembre si sono svolte due giornate formative del Patronato. L’introduzione di Damiano Bettoni, Direttore Generale del Patronato su "La tutela dei lavoratori e pensionati in America latina: le nuove risposte e le nuove attività del Patronato ACLI" ha aperto questa sessione.

Sono seguite poi attività formative tecniche, su materie previdenziali, coordinate da Giuseppe Foresti, Silvana Raffael e Franco Sirello. Anche l’Enaip ha avuto modo di riflettere sul proprio sviluppo e presenza nei vari Paesi.

Nell’ambito del Seminario, il secondo a Buenos Aires dopo quello del 1998, si è inaugurata la nuova sede delle ACLI e del Patronato in Argentina. Quattrocento metri quadrati in più a disposizione dei nostri connazionali per offrire loro assistenza e consulenza. Un servizio che non è venuto mai a mancare nelle nostre affollate sedi in America Latina in occasione della Campagna Red per l’Estero. (Inform)


Vai a: