* INFORM *

INFORM - N. 179 - 25 settembre 2003

Ottavo Convegno Internazionale dei Lucchesi nel Mondo. Il Documento Finale

LUCCA - Gli oltre novanta tra Presidenti e delegati in rappresentanza delle ottanta associazioni Lucchesi nel Mondo e circoli aderenti riuniti in assemblea a Lucca, nei giorni 11 - 12 - 13 settembre 2003 per l'Ottavo convegno internazionale indetto in concomitanza con il XXXV anniversario di fondazione della sede centrale, hanno discusso il tema "Ruolo e prospettive delle comunità lucchesi e toscane all'estero" in quattro gruppi di lavoro che hanno affrontato le seguenti tematiche: la comunicazione da e per le comunità italiane all'estero; i rapporti tra associazioni ed istituzioni; le giovani generazioni; la cultura italiana e lucchese nei paesi di residenza.

Al termine della discussione e dopo la presentazione, in assemblea generale, delle conclusioni dei lavori dei gruppi, tenuto conto delle osservazioni emerse, si propone all'approvazione quanto segue.

Informazione

Si chiede:

- che la Regione Toscana, la Provincia di Lucca, i Comuni della Lucchesia, le Comunità montane e gli Enti interessati si impegnino con tutti i mezzi e tutti gli strumenti adeguati per sostenere al meglio i mass media che fanno riferimento alle comunità lucchesi e toscane nel mondo.

- una maggiore attenzione da parte dei mass media locali nei confronti delle attività delle nostre comunità all'estero: in questo contesto l'informazione di ritorno contribuirebbe in maniera rilevante all'avvicinamento delle comunità.

- che la Regione Toscana e gli enti locali utilizzino per tutte le forme di pubblicità istituzionale anche i mass media editi all'estero e per l'estero

- che i giornali ed i mass media editi all'estero o destinati alle comunità estere siano riconosciuti come strumenti essenziali e prioritari dell'informazione.

- che Rai international copra al meglio le aree interessate dalla presenza dei lucchesi e dei toscani nel mondo.

Rapporto tra Associazioni ed Istituzioni

Distinguendo due tipi di rapporto, con le istituzioni nei Paesi di residenza e con le istituzioni locali lucchesi e ricordando la differenza fondamentale che caratterizza la nostra Associazione, ente morale senza scopo di lucro nonché basata sul volontariato, rispetto agli enti istituzionali, si raccomanda quanto segue:

- sviluppare ed approfondire i rapporti con i Consolati, gli Istituti italiani di cultura, i Comuni di residenza, ecc.. intervenendo eventualmente anche in sede italiana per tramite della sede di Lucca, al fine di risolvere eventuali difficoltà che si possano incontrare.

- prendere coscienza dell'importanza numerica, storica e culturale delle associazioni lucchesi ed aderenti nel mondo affinché queste diventino sempre di più elemento di proposta, di coesione e di intervento presso le istituzioni toscane e lucchesi.

- adeguare l'organizzazione della sede centrale affinché questa possa concretamente rispondere alle nuove esigenze ed alle richieste delle associazioni estere divenendone catalizzatore e portavoce autorevole rispetto agli enti locali ed alle istituzioni regionali, provinciali e comunali ritenuto fondamentale dall'assemblea.

Cultura

Dai lavori del congresso è emersa la necessità di:

- non disperdere nel trascorrere del tempo la cultura italiana ed in particolare lucchese con preciso riferimento alla storia ed alle tradizioni tramandate nell'ambito familiare.

- sviluppare l'insegnamento della lingua italiana anche in quei luoghi dove ancora ciò non avviene utilizzando tutti i canali disponibili, comprese le associazioni, poiché il mantenimento di questa è base fondamentale per conservare vitali le nostre radici.

- incrementare il numero delle borse di studio per soggiorni socio-culturali in Italia per giovani, sensibilizzando a questa necessità tutte le strutture interessate e sollecitando lo stanziamento delle risorse disponibili, anche approfittando dei progetti mirati dell'Unione Europea.

- sviluppare tutte quelle attività artistiche e culturali che tendano a stimolare il desiderio di conoscere il patrimonio culturale italiano e lucchese in particolare, ricordando che "chi dimentica il passato perde l'avvenire".

Giovani

Riprendendo alcuni spunti già emersi durante la seconda conferenza mondiale dei giovani toscani tenutasi lo scorso aprile a Viareggio, i giovani sottolineano l'importanza di:

- mantenere un rapporto vivo con la terra d'origine della propria famiglia.

- seguire l'evoluzione della cultura italiana in ogni suo campo.

- migliorare o poter apprendere la lingua italiana attraverso corsi specifici sia in Italia che all'estero.

- incentivare scambi culturali tra giovani.

- supportare le ricerche genealogiche circa la propria famiglia ed i propri antenati.

- disporre di spazi loro dedicati sia sulle pagine web che sul notiziario dell'Associazione Lucchesi nel Mondo per meglio diffondere le attività e le iniziative dei diversi gruppi.

- migliorare ed ampliare l'informazione in merito agli eventi culturali che si svolgono in Italia anche per poter eventualmente parteciparvi.

- stabilire come limite d'età per partecipare alle opportunità offerte dalla Regione Toscana i trentacinque anni.

- organizzare una conferenza dei Giovani Lucchesi nel Mondo da tenersi quanto prima nella nostra città per permettere la costituzione di una solida struttura giovanile all'interno della nostra associazione.

(Inform)


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