* INFORM *

INFORM - N. 177 - 23 settembre 2003

Da "Pagine", Venezuela

Carlo Sartori Presidente di Rai Sat. Attese e speranze tra gli italiani all’estero

CARACAS - "Avevamo sperato che con l’avvento del Prof. Carlo Sartori a Rai International le cose sarebbero migliorate, che alcune iniziative, come quelle per la informazione di ritorno, avrebbero finalmente trovato lo spazio che meritano. Purtroppo la sua nomina ad Amministratore Delegato di Rai International non ha avuto seguito... e dire che, per dedicarsi ai problemi delle nostre comunità all’estero, aveva rinunziato all’ambiziosa nomina di responsabile dell’informazione all’Onu.

Carlo Sartori, giornalista e professore di comunicazione di massa alla Sapienza era senz’altro la persona che poteva interpretare le richieste dei connazionali all’estero. La sua nomina a "presidente pieni poteri" di Raisat ci riempie di soddisfazione e riaccende la speranza che ora, da Raisat, con i suoi cinque canali a disposizione, possa fare per "noi" molto di più di quanto non abbia avuto il tempo di fare in Rai International. Questi alcuni dei commenti raccolti tra le nostre comunità all’indomani della nomina del prof. Sartori a Presidente di Raisat.

Il passaggio della Rai al digitale non poteva che essere affrontato con professionalità ossia mettendo le persone giuste al posto giusto e... il CdA della Rai lo ha fatto designando il prof. Sartori che rappresenta per esperienza e professionalità, una delle persone più autorevoli che l’Italia possa esprimere in questo momento.

Ma la conoscenza che ha Carlo Sartori dei problemi degli italiani che vivono all’estero, fa sperare che certi progetti, lumeggiati durante il suo breve soggiorno in Rai International, possano rivivere e prosperare in RaiSat. Molti si augurano che finalmente, attraverso i suoi cinque canali, RaiSat possa contribuire a fare una informazione di ritorno... a far conoscere all’opinione pubblica italiana le loro realtà che, assicurano, sono tante e diversificate, costellate di cultura, scienza ed arte, non solo di commercio e consumo. C’è chi spera, anche, che, nella fase del passaggio al digitale, l’Italia vorrà coinvolgere anche le comunità all’estero in questo importante processo di adattamento... e Raisat può rappresentare una realtà concreta... ci si augura pertanto che il Prof. Sartori vorrà accogliere ed estendere anche ai cittadini italiani che vivono all’estero la possibilità di partecipare ai corsi di formazione per tecnici del digitale che Raisat ha in programma di realizzare.

In prospettiva della prossima partecipazione alle elezioni parlamentari gli italiani all’estero chiedono con insistenza a Sartori di volersi interessare, attraverso i cinque canali di Raisat, della informazione di ritorno, di voler dedicare alle loro realtà spazi che consentano di informare l’Italia delle loro attività e del loro possibile apporto economico, politico e culturale.

Infine con la gioia di sapere il Prof. Sartori collocato in più alta e meritata posizione e con la speranza che possa contribuire con la sua cultura e sapienza alla soluzione dei loro problemi, gli italiani all’estero gli fanno pervenire auguri sinceri per il suo meritato riconoscimento, a conferma della stima che nutrono per lui e per le sue note capacita scientifiche e manageriali. (Pagine/Inform)


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