* INFORM *

INFORM - N. 176 - 22 settembre 2003

Messaggio di Ciampi per il 60° anniversario dell'eccidio di Cefalonia

ROMA - Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in occasione dell’adunata nazionale per la commemorazione del 60° anniversario dell'eccidio di Cefalonia e di Corfù - alla quale il Capo dello Stato si è detto "idealmente presente" - ha inviato un messaggio all'avvocato Antonio Sanseverino, Presidente dell'Associazione nazionale superstiti, reduci e famiglie dei caduti della Divisione "Acqui".

Nel rivolgere un deferente pensiero ai caduti della gloriosa Divisione "Acqui" ed un affettuoso saluto a tutti coloro che si sono riuniti il 21 settembre per ricordare e onorarne la memoria, Ciampi ha così proseguito: ""Quei soldati che perirono combattendo per rappresaglie indiscriminate o a causa dell'affondamento delle navi che dovevano portarli verso i campi di concentramento, non devono essere dimenticati. Il loro sacrificio induce a riflettere sui disastri dell'immane conflitto, che provocò vittime, distruzione e dolore; abbiamo il dovere di tramandarne il ricordo e l'insegnamento, per la fedeltà al giuramento prestato alle legittime istituzioni".

"Dopo questi tragici eventi, prese avvio l'opera di ricostruzione civile e istituzionale della nostra Patria e l'edificazione dell'Europa unita che è oggi realtà, garanzia di pace e di prosperità di popoli fratelli, non più in lotta tra loro. L'odierna ricorrenza – ha concluso Ciampi - sia dunque occasione solenne per rendere omaggio ai martiri di Cefalonia e Corfù e per riaffermare gli ideali di libertà, di giustizia e di coesistenza pacifica tra le nazioni." (Inform)


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