* INFORM *

INFORM - N. 175 - 19 settembre 2003

Farnesina: presentati i due francobolli che celebrano il Festival "Europalia.Italia"

Un'emissione filatelica a cavallo tra la tradizione culturale e la moderna creatività italiana. Ciampi il primo ottobre a Bruxelles per l’avvio delle manifestazioni culturali

ROMA - "Europalia rappresenta per la casa comune europea un punto di riferimento importante. Noi riteniamo infatti che tramite la cultura italiana possa essere lanciato un messaggio politico nel mondo. Sono profondamente convinto che i valori culturali siano tra gli elementi fondanti di una collettività. La comunità italiana ed europea potrà dunque trarre beneficio da questa iniziativa". Così il Sottosegretario agli Affari Esteri Mario Baccini ha presentato alla Farnesina l'iniziativa filatelica che celebra il Festival "Europalia.Italia".

La manifestazione è realizzata dalla Fondation Europalia International, che ogni anno ospita a rotazione sul territorio belga le iniziative culturali di Paesi europei ed extraeuropei. Per l'edizione del 2003 è stata scelta per la seconda volta l'Italia. Un’occasione che il Ministero degli Esteri e il Ministero per i Beni e l'Attività Culturali hanno onorato attraverso l'organizzazione e la pianificazione di oltre duecento eventi ed attività culturali, riguardanti tutti i settori del pensiero e dell'arte, che verranno ospitati presso i più prestigiosi palazzi e musei del Belgio.

L'evento culturale prenderà il via il primo ottobre a Bruxelles con l'inaugurazione, da parte del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, della mostra "Un rinascimento singolare. La Corte degli Este a Ferrara". Per questa importante occasione le Poste italiane e belghe hanno realizzato un'emissione congiunta di due francobolli commemorativi che è stata messa in vendita lo scorso 13 settembre. Oltre tre milioni di pezzi, solo per quanto riguarda il mercato italiano, che riproducono una "Natura morta" di Giorgio Morandi - l'opera del 1938 è attualmente esposta nel Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto - e l'automobile "Berlina rossa di Cisitalia 202". Una vettura, realizzata su disegno di Pinin Farina nel 1947, che rappresenta la rinascita dello stile automobilistico italiano dopo il secondo conflitto mondiale e che è tuttora esposta nel Museo di Arte Moderna di New York (MOMA). Le due riproduzioni filateliche, dal valore di 0,41 e 0,52 centesimi di euro, sono inoltre caratterizzate dai loghi del già citato Festival "Europalia.Italia" e del semestre italiano di Presidenza dell'Unione Europea.

"L'emissione di questi francobolli in occasione del Festival - ha proseguito Baccini - è uno dei tanti tasselli di una straordinaria iniziativa politica di una Presidenza italiana che vuole utilizzare la promozione della cultura nell'ambito di un messaggio politico di grande sostanza. Un tassello che fa parte integrante della nostra politica estera". Durante l'incontro il Direttore generale per la Cooperazione Culturale della Farnesina Francesco Aloisi De Larderel, dopo aver ricordato l'ampio e positivo contributo che l'Italia ha dato alla cultura europea, ha sottolineato come, con la manifestazione Europalia, si sia cercato di evidenziare anche gli attuali ed innovativi apporti del nostro Paese allo sviluppo della cultura europea e mondiale.

Il vero obiettivo dell'iniziativa italiana non è tanto la raccolta di documenti ed opere d'arte, ma l'utilizzo della cultura come strumento di coesione europea. Lo ha fatto notare l’Ambasciatore Umberto Vattani, rappresentante permanente dell'Italia presso la Comunità Europea. Un cemento - ha detto - che nella futura Europa a 20 lingue potrà unire e ridare un contenuto al senso di appartenenza europea. Vattani ha inoltre evidenziato la necessità di riportare l'attenzione sul Mediterraneo, un mare che nel passato era un immenso lago dove si commerciava e si interagiva tra le due sponde. In questa prospettiva, nell'ambito della manifestazione "Europalia", verrà inaugurata l'8 ottobre una mostra sui più recenti scavi di Pompei..

Dopo aver rilevato la forte spinta all'aggregazione territoriale insita nella cultura, Vattani ha fatto riferimento alla ricca collezione esposta alla Farnesina, formata da opere dell'800 e del 900 italiano. Un fervido periodo creativo che non è stato però adeguatamente valutato all'estero. Si è poi soffermato sull'immensa parete in ferro di Consagra collocata a Strasburgo. Una gigantesca opera bifrontale, in pratica la dualità di un'Europa che si basa sui popoli e gli Stati e che vive attraverso l'interazione e la dialettica tra due istituzioni, che insieme al cavallo di Nino Paladino, da allocarsi nel Parlamento di Bruxelles, è stata realizzata senza alcun contributo pubblico e rimarrà esposta anche dopo la fine del semestre di Presidenza dell'Unione Europea. (Goffredo Morgia-Inform)


Vai a: