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INFORM - N. 174 - 18 settembre 2003

Lisbona: pittura e musica in un omaggio italiano al Fado

LISBONA - Martedì 16 settembre, il Comune di Lisbona ha ospitato nella Casa-Museo del Fado una delle iniziative dedicate dall’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona al Semestre di Presidenza Italiana della U.E. Concepita come un omaggio italiano all’ espressione musicale portoghese per eccellenza, il "Fado", l’evento si è sviluppato in due momenti complementari: il vernissage di mostra di pittura realizzata per l’occasione dal noto pittore lucchese Riccardo Benvenuti e un concerto realizzato dal Mº Marco Poeta e dall’ "Accademia del Fado" di Recanati.

Riccardo Benvenuti, artista assai noto in Europa e nelle Americhe, reduce da due recenti e riuscitissime mostre cubane, ha collaborato in passato con Salvador Dalì e ha realizzato manifesti ufficiali per il Campionato mondiale di calcio, i Giochi Olimpici di Los Angeles, il Mondiale di Pugilato e il Giro d’Italia. Nel 1991 la Giorgio Mondadori & Associati gli ha dedicato una pubblicazione monografica con prefazione di Paolo Levi, che è andata ad aggiungersi alla sua già dilatata biografia. Grande amante della musica ha dedicato tutta una serie di esposizioni alle "Donne di Giacomo Puccini" e nel 2001, in occasione del centenario di Giuseppe Verdi, ha allestito una mostra specifica a Nairobi, sotto l’egida dell’Ambasciata d’Italia. La mostra di Lisbona, intitolata "Fado: luoghi e ritratti" è stata ideata, creata e allestita espressamente per l’occasione, con ritratti dell’indimenticabile Amalia Rodriguez e di diverse giovani e note "fadiste" in attivo, quali Anna Maria Bobone, Ana Sofia Varela, Katia Guerriero, Joana Amendoeira, ecc. e con suggestivi paesaggi dei luoghi della città più significativamente legati alla musica portoghese. Essa è stata presentata in anteprima anche a Pontedera, grazie alla collaborazione del prestigioso Festival Italo-ispano-portoghese "Sete Sois, Sete Luas" che, con la Provincia di Lucca, ha collaborato alla realizzazione della manifestazione.

La partecipazione di pubblico all’intero evento è stata straordinaria. L’Ambasciatore d’Italia Michele Cosentino ha accolto le Ambasciatrici di Svezia, Lussemburgo e Venezuela e numerosi altri diplomatici comunitari, tra cui ex-Ambasciatori del Portogallo in Italia, Addetti scientifici e Culturali di diversi Paesi, esponenti degli organismi comunitari europei, ecc.. Molto nutrita anche la presenza dei media, sia portoghesi che italiani, Il quotidiano "La Nazione" di Firenze ha inviato un suo giornalista e altrettanto hanno fatto altre testate, tra cui RAI 3 , che ha ripreso l’intero evento e intervistato il Maestro Benvenuti. Tra il numerosissimo pubblico, oltre a molti esponenti della collettività italiana residente, sono state notate personalità rilevanti del mondo del Fado e della cultura Portoghese. Unanime l’apprezzamento per l’opera di Benvenuti, dimostrato anche dalla velocità con cui sono state esaurite le copie del catalogo..

Terminato il vernissage il pubblico si è trasferito nell’Auditorium del Museo per seguire il concerto "O nosso Fado" interpretato da Marco Poeta (chitarra portoghese) e l’Accademia del Fado di Recanati integrata dai Maestri Paolo Galassi (chitarra acustica) , Matteo Moretti (chitarra bassa) e dalla giovane e brava cantante Elisa Ridolfi. In una sala stracolma, con una consistente fetta di pubblico sistemata esternamente all’Auditorium per motivi di capienza e sicurezza, l’unico gruppo italiano di fadisti, ben noto ed apprezzato anche in Portogallo, ha dato vita ad un concerto vibrante ed applaudissimo, al quale si sono spontaneamente uniti anche grandissimi nomi del Fado portoghese, quali Antonio Chainho, con la sua chitarra portoghese, e l’anziana cantante Argentina Santos . L’alternanza di brani strumentali e di brani cantati ora in portoghese, ora in italiano, dalla calda e vibrante voce di Elisa Ridolfi hanno costituito un esempio paradigmatico della intensa collaborazione culturale tra Italia e Portogallo. La Radio portoghese ha prenotato un concerto da trasmettere in diretta. (Inform)


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