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INFORM - N. 172 - 16 settembre 2003

Presentata l'iniziativa "W L'Italia - Giornate dell'Ulivo per gli Italiani nel Mondo"

Il 26, 27 e 28 ottobre 40 dirigenti dell'Ulivo e dell'Italia dei Valori si recheranno all'estero per incontrare le nostre collettività ed inaugurare le strutture locali di coordinamento.

ROMA - Dal 26 al 28 ottobre si terrà, presso le città dei cinque continenti dov'è maggiore la presenza dei nostri connazionali, l'iniziativa" W l'Italia - Giornate del l'Ulivo per gli Italiani nel Mondo". Alle manifestazioni prenderanno parte 40 dirigenti dell'Ulivo e dell'Italia dei Valori che illustreranno alle nostre comunità il programma della coalizione - tra i punti salienti della proposta politica il voto, la rappresentanza, la lingua, la cultura, l'informazione, la solidarietà, i diritti, le relazioni economiche, commerciali e professionali - ed ascolteranno eventuali spunti e suggerimenti. Nel corso delle iniziative saranno inoltre costituiti, secondo precise direttive contenute in un apposito regolamento, i coordinamenti locali dell'Ulivo. Strutture, liberamente elette da un'assemblea costitutiva che, nei Paesi ove operino almeno tre coordinamenti locali, potranno aggregarsi e formare specifiche unità nazionali di coordinamento.

Gli incontri con le nostre collettività avranno luogo, sia nei più importanti Paesi d'accoglienza, come l'Argentina (6 appuntamenti), il Brasile (4), la Germania (9), la Svizzera (5), gli Stati Uniti (3), il Canada(4) e l'Australia(3), sia presso Nazioni che ospitano comunità meno numerose come la Russia (1) ed il Messico (1). Un totale di 57 iniziative, la maggioranza degli incontri avranno luogo in Europa (30) e nel Sud America (15), che porteranno all'estero esponenti di primo piano dell'Ulivo come Fassino (Zurigo), Rutelli ( Stoccarda), Castagnetti (Berna), Violante (Monaco di Baviera), Boselli (Charleroi) e Danieli (Argentina ed Uruguay). Da segnalare anche la partecipazione di Gavino Angius (Francoforte) e di altri importanti esponenti dell'opposizione come Giovanni Bianchi (Lugano), Luciano Bordon (Parigi), Patrizia Toia (Londra) e Norberto Lombardi (Australia).

Durante la conferenza stampa il responsabile per gli Italiani nel Mondo della Margherita, senatore Franco Danieli, ha in primo luogo ricordato come questa iniziativa si inserisca nel lungo cammino dell'Ulivo al fianco degli italiani all'estero. Un costante impegno - tra i risultati conseguiti la convocazione della Prima Conferenza degli Italiani nel mondo, l'incontro con i parlamentari di origine italiana e la riforma costituzionale dell'esercizio di voto - che l'Ulivo ha perseguito anche dai banchi dell'opposizione. Secondo Danieli la coalizione si è infatti duramente battuta sia contro i tagli all'ultima Finanziaria, imposti dal decreto Tremonti ai capitoli di spesa per i nostri connazionali, sia contro la legge che, per quanto concerne l'adeguamento al minimo delle pensioni all'estero, introduce disparità di trattamento tra gli italiani in Patria e quelli nel mondo.

Il rappresentante della Margherita ha poi espresso grande preoccupazione per la riduzione dei finanziamenti ai corsi di lingua e cultura. Strumenti didattici fondamentali che, soprattutto in Svizzera e Germania dove i figli dei nostri emigrati sono costretti a frequentare le scuole differenziali, rappresentano un indispensabile elemento di sostegno per le comunità italiane. Dopo aver ricordato il danno apportato alla nostra micro-imprenditorialità nel mondo dalle recenti polemiche in ambito europeo che hanno avuto come protagonista il Presidente del Consiglio Berlusconi, Danieli ha sottolineato il rischio che nella prossima Finanziaria vengano a mancare le risorse per gli italiani nel mondo.

"Noi stiamo lavorando per presentare le liste dell'Ulivo - ha concluso Danieli - nelle circoscrizioni Estero alle prossime consultazione politiche. Un cammino comune che condividiamo, sin dal settembre dello scorso anno, con l'Italia dei Valori. In questo contesto stiamo inoltre sviluppando un nuovo rapporto, basato su tematiche progettuali e di sostanza, con Rifondazione Comunista".

Dopo l'intervento del rappresentante dell'Italia dei Valori Antonio Borghese che ha ricordato la necessità di risparmiare denaro pubblico assumendo in loco gli insegnanti per i corsi di lingua e cultura all'estero e di portare questa nuova alleanza tra l'Ulivo e il partito di Di Pietro nella vita politica italiana, ha preso la parola il coordinatore del Forum per gli Italiani nel mondo Norberto Lombardi che ha sottolineato come questa iniziativa, volta al contatto e al dialogo con le nostre comunità, verrà ripetuta nel prossimi mesi. Lombardi ha poi richiamato l'attenzione sul richiamo all'Italia inserito nel titolo della manifestazione. Un'esplicita citazione che evidenzia la necessità di rafforzare l'immagine del nostro Paese nel mondo.

Secondo il coordinatore del Forum l'indebolimento dell'identità italiana all'estero finisce infatti per mettere in difficoltà le nostre collettività che invece avrebbero bisogno di referenti culturali nitidi e forti. Un concetto di identità che, per Lombardi, oltre a differenziarsi dai toni con cui il Ministro Tremaglia evoca il passato, deve essere aperto al dialogo e guardare alle nuove generazioni. Dopo aver sottolineato la necessità di non esportare anche all'estero la frammentazione del sistema politico italiano, il rappresentante dei Ds ha infine auspicato che i futuri rappresentanti parlamentari degli italiani nel mondo, al fine di fine di poter esercitare una piena responsabilità, nascano da una democratica e fisiologica contrapposizione tra i due poli. (Goffredo Morgia-Inform)


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