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INFORM - N. 172 - 16 settembre 2003

Ciampi agli studenti: "Siate orgogliosi della Costituzione così come del Tricolore e dell'Inno di Mameli"

ROMA - "L'anno di studi che si è appena avviato è dedicato alla costruzione dell'Europa". Lo ha detto il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi agli studenti riuniti ancora una volta al Vittoriano in occasione dell'apertura dell'anno scolastico. "Quando ci chiediamo che cosa sarà l'Unione europea - ha aggiunto -, la risposta è che essa sarà come già la vivete voi oggi: maggiore libertà di movimento, di relazioni tra i cittadini dei nostri popoli, maggiori stimoli a conoscere, a guardare a un mondo più vasto".

"Il vento che vi spinge porta con sé qualcosa di antico. Quando viaggiate in Europa vi rendete conto che l'Europa è fatta delle Nazioni, dei popoli europei, con le loro tradizioni. La ricchezza d'Europa è proprio la presenza di queste storie diverse che si intrecciano, si influenzano da secoli. Girate per l'Europa orgogliosi di essere italiani! Troverete altri giovani orgogliosi di essere tedeschi, francesi, spagnoli, olandesi, polacchi e delle altre 19 Nazioni che compongono l'Unione europea. Ma sentirete dentro di voi di avere matrici comuni".

Ciampi ha poi rivolto agli studento l’invito a leggere la Costituzione ed a commentarla con gli insegnanti. "E' un testo di cui essere orgogliosi come lo siamo del Tricolore e dell'Inno di Mameli. Costruita su solide basi ci unisce, da oltre cinquant'anni, in un patto di cittadinanza comune. La Costituzione assegna alla Repubblica il compito di dettare le norme generali dell'istruzione; di istituire scuole statali per ogni ordine e grado; di assicurare ai capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, il diritto di accedere ai gradi più alti degli studi. E' diritto e dovere dei genitori di istruire ed educare i figli".

"Educare significa - ha continuato il Presidente della Repubblica - soprattutto trasmettere valori. Esiste, naturalmente, una sfera privata dei valori. Di questa, ciascuno è responsabile solo di fronte alla propria coscienza. I valori che ci uniscono come cittadini italiani, sono proclamati solennemente nei primi dodici articoli della Costituzione. Ricordiamo alcuni tra questi principi, semplici e chiari, scolpiti nei nostri cuori: la democrazia, i diritti inviolabili dell'uomo, i doveri inderogabili di solidarietà; l'eguaglianza e la pari dignità di tutti i cittadini davanti alla legge; il diritto e il dovere al lavoro; l'unità indissolubile della Repubblica, nel rispetto delle autonomie locali; la promozione della cultura; la difesa della Patria; l'impegno per la pace. Del rispetto dei principi costituzionali tutti noi siamo responsabili, gli uni nei confronti degli altri. Ne siamo responsabili, in primo luogo, noi adulti verso voi giovani se vogliamo che la Repubblica trovi nei suoi cittadini le risorse necessarie per progredire. Ogni generazione è anche il frutto di quanto le generazioni precedenti sono state capaci di insegnare". (Inform)


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