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INFORM - N. 170 - 12 settembre 2003

La Farnesina e il mondo bancario: Giuseppe Scognamiglio responsabile dei rapporti istituzionali con l’estero di Unicredito

ROMA - A seguito della firma nel mese di luglio di un protocollo di intesa con l’associazione bancaria, il ministero degli Affari Esteri ha distaccato un proprio funzionario diplomatico, il consigliere Giuseppe Scognamiglio, presso il gruppo bancario Unicredito, dove ha assunto la responsabilità dei rapporti istituzionali con l’estero. Si tratta della prima attuazione della legge 145/02 sulla mobilità pubblico-privato, promossa dall’allora ministro della Funzione pubblica, Franco Frattini. Frattini e l’amministratore delegato di Unicredito, Alessandro Profumo, si confermano così promotori di una impostazione innovativa dei rapporti fra settore pubblico e imprese private. Mentre infatti la mobilità pubblico-privato è già una realtà di successo da molti anni in paesi come Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Germania, lo scambio di funzionari fra la Farnesina e il mondo bancario costituisce per l’Italia una prima assoluta.

Oltre a prevedere un costante coordinamento delle strategie di affermazione internazionale del settore creditizio e finanziario italiano, in particolare in Europa occidentale e nell’area del Mediterraneo, l’iniziativa si prefigge di rafforzare la formazione professionale dei giovani diplomatici italiani in materia di finanza internazionale, attraverso seminari e tirocini organizzati d’intesa fra le due parti.

Il consigliere Scognamiglio, nel corso della sua carriera, ha seguito la politica economica estera soprattutto in qualità di consigliere diplomatico all’Industria e al Commercio Estero, poi come capo segreteria del ministro degli Esteri, e infine contribuendo, quale capo dell’Ufficio che cura il sostegno alle imprese italiane all’estero, ai più recenti progetti di riforma della nostra diplomazia economica. (Inform)


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