* INFORM *

INFORM - N. 168 - 10 settembre 2003

Messaggio di Ciampi a Bush nella ricorrenza dell'11 settembre

"L'unità d'intenti fra le due sponde dell'Atlantico è uno strumento fondamentale per combattere con efficacia il terrorismo"

ROMA - "Due anni dopo gli attentati che hanno così duramente colpito gli Stati Uniti, desidero, a nome mio personale e del popolo italiano, esprimerLe la profonda partecipazione al dolore delle famiglie, delle città, dell'intero Paese. Voglio anche rinnovare la mia ammirazione per il coraggio, l'abnegazione, lo spirito di sacrificio e di coesione dimostrati dal popolo americano in quella immane tragedia che evoca in me sentimenti di immutato sgomento e solidarietà".

E quanto afferma il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi nel messaggio inviato al Presidente degli Stati Uniti d'America, George W. Bush, in occasione della ricorrenza degli attentati dell'11 settembre 2001.

"L'11 settembre - rileva ancora Ciampi - è entrato nella coscienza storica della comunità internazionale, la memoria di quel dramma rimane un ammonimento indelebile per le presenti e le future generazioni. Un così efferato crimine e una così grave offesa contro l'intera umanità possono essere combattuti solo attraverso la mobilitazione di tutto il mondo civile, qualunque siano le appartenenze etniche e le fedi religiose. Solo in questo modo potrà essere sconfitto il terrorismo e sradicate le cause che lo alimentano.

Di fronte a questa gravissima minaccia che incombe sul XXI secolo, l'unità d'intenti fra le due sponde dell'Atlantico rappresenta il nucleo aggregante di questa mobilitazione e uno strumento fondamentale per combattere con efficacia il terrorismo. Quanto più l'Unione Europea sarà unita e portatrice di interessi e responsabilità globali, tanto più contribuirà al successo di questa azione. Quanto più Stati Uniti e Unione Europea opereranno in spirito di reciproca fiducia, capacità d'ascolto e di partenariato alla soluzione dei grandi problemi del nostro tempo, tanto più progrediremo nell'eliminazione di questo flagello.

I vincoli di profonda e vibrante amicizia che uniscono gli Stati Uniti e l'Italia e la consapevolezza del contributo arrecato dalla nostra cinquantennale collaborazione al progresso della comunità internazionale, costituiscono - conclude Ciampi - un ulteriore stimolo ad agire congiuntamente in una missione di civiltà. (Inform)


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