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INFORM - N. 167 - 9 settembre 2003

Costalli (MCL) a Budapest: "lavorare per dare corpo ad una società civile europea"

ROMA - "Il Movimento Cristiano Lavoratori continuerà nell’opera difficile, ma affascinante, di creare e consolidare una rete transnazionale composta da organizzazioni di lavoratori cattolici che concorra a dar corpo ad una società civile europea". E’ quanto ha affermato Carlo Costalli, presidente nazionale del Movimernto Cristiano Lavoratori, al rientro da una visita di tre giorni a Budapest, dove da anni opera l’Istituto Robert Schuman - di cui Mcl è socio - particolarmente attivo sui temi dell’allargamento e della formazione socio-politica.

"L’europeismo innato degli ungheresi , che fra i Paesi dell’est europeo è il più ‘euro-entusiasta’, è di grande auspicio per il futuro dell’Unione Europea. L’Ungheria porta nell’Unione una spiccata sensibilità per la comunità nazionale: gli ungheresi vogliono entrare in Europa non come cittadini isolati ma come popolo. E’ un valore, un contributo alla coesione sociale, non una minaccia", ha concluso Costalli. (Inform)


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