* INFORM *

INFORM - N. 166 - 8 settembre 2003

Costituita l’Associazione Eoliani nel Mondo (AEM)

Cerimonia ufficiale al Centro Studi di Lipari. Messaggio del ministro Tremaglia

LIPARI - Alla presentazione di "Santamaria d’Australia" si è accompagnata la costituzione della "Associazione Eoliani nel Mondo" (AEM). Il primo consiglio direttivo della "Associazione Eoliani nel Mondo" risulta così composto: presidente, Nino Randazzo; vicepresidenti: Sonia Antonella D’Ambra (Australia) e Marianna Re (Stati Uniti); segretario, Nino Paino; consiglieri: Sergio Costa ed Eligio Perna (Sydney); Linda Salpietro (Melbourne); Adriano Longo; Alberto Vittorio Materia (Buenos Aires); Benito Merlino (Francia).

Nel suo messaggio alla cerimonia di Lipari, il ministro Tremaglia, dopo aver ricordato che "i quattro milioni di connazionali e i sessanta milioni di oriundi sparsi in ogni parte del pianeta devono sentirsi parte del progetto di costruzione di una Grande Casa in cui l’Italia Ufficiale e l’Altra Italia abbiano pari dignità e partecipino a un comune piano di sviluppo", ha proseguito: "Rivolgo un apprezzamento sincero al Centro Studi di Lipari per avere deciso di promuovere l’Associazione Eoliani nel Mondo, volta a creare un punto di aggregazione e di riferimento allo scopo di valorizzare il ruolo degli eoliani di nascita e oriundi in ogni parte del mondo. Mi compiaccio altresì che come presidente sia stato designato l’eoliano Nino Randazzo che soprattutto come direttore del quotidiano Il Globo si è distinto in Australia per il suo impegno civile, sociale e culturale".

L’atto costitutivo della nuova organizzazione stabilisce nell’articolo dedicato alle sue finalità: "L’Associazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, promozione culturale e attività tese a stabilire, mantenere, consolidare i legami e facilitare una maggiore mutua conoscenza, fra i residenti dell’Arcipelago Eoliano e gli emigrati eoliani e i loro discendenti all’estero, in modo continuativo, tramite l’apporto di lavoro volontario degli aderenti".

Fra le decisioni della prima riunione del consiglio direttivo dell’AEM, tenutasi a Lipari il 3 settembre, figura la creazione di un sito Internet, contenente tutta la documentazione relativa all’Associazione, i suoi programmi e attività, un elenco anagrafico degli eoliani emigrati da aggiornare progressivamente, un profilo e notiziario essenziale delle Isole Eolie (in italiano e inglese), profili e notizie delle comunità eoliane nel mondo, e aperto a ricerche genealogiche, scambi di informazioni e idee, contatti e comunicazioni dirette specie fra esponenti delle seconde e terze generazioni di emigrati eoliani. Prevista anche, per chi non utilizza i mezzi di comunicazione on-line, la pubblicazione periodica di un bollettino con notizie essenziali tratte dal sito Internet, secondo modalità da stabilirsi tra la sede centrale dell’Associazione e i nuclei operativi di riferimento all’estero. Verrà approntata al contempo una serie di programmi-pilota, da sottoporre per le fasi di supporto finanziario e attuativo alle competenti autorità istituzionali (comunali, provinciali, regionali e nazionali) ed a Fondazioni ed enti privati interessati, per raccolta, conservazione, pubblicazione di documentazione relativa alla presenza eoliana nel mondo, e per scambi culturali e iniziative di reciproca conoscenza fra le Isole Eolie e i principali centri d’insediamento degli eoliani all’estero. Un programma ambizioso che potrà decollare con la gradualità necessaria in casi del genere, ma che già nella fase iniziale, oltre all’adesione di un numero considerevole di eoliani in patria e all’estero, gode dell’entusiastico supporto del Centro Studi di Lipari e di rappresentative istituzioni delle isole Eolie. numerosi soci fondatori della quale erano presenti alla cerimonia inaugurale, ufficializzata con atto notarile.

L’AEM ha la sede centrale nel Centro Studi di Lipari (Via Maurolico, 15 - 98055 Lipari (ME) - Tel. e Fax: 090 9812987 - E-mail: info@centrostudieolie.it) e comincia ad articolarsi in sezioni distaccate d’Australia, Stati Uniti, Argentina, Italia continentale ed Europa. (Inform)


Vai a: