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INFORM - N. 165 - 5 settembre 2003

La gioventù trentina nel mondo a Comano per il 2 Congresso mondiale

Sergio Muraro: I giovani emigrati trentini sono i nostri terminali nei cinque continenti. Ferruccio Pisoni: "Qui in Trentino si devono sentire a casa loro"

TRENTO - "Un'occasione importante per rinsaldare i legami con i giovani trentini all'estero, futuri "terminali" nei cinque continenti del mondo dell'emigrazione trentina". Con queste parole l'assessore provinciale all'emigrazione, Sergio Muraro, ha riassunto il significato del 2 Congresso Mondiale della Gioventù Trentina che si apre ufficialmente domenica 7 mattina a Trento, alla sala congressi della Federazione trentina delle cooperative, e che vede la partecipazione a Comano Terme, dal 7 al 14 settembre, di 115 giovani delegati provenienti da una ventina di paesi diversi.

"Da questi giovani - ha spiegato Muraro - ci aspettiamo preziosi suggerimenti, ma vogliamo fare con loro anche il punto sulla nuova legge provinciale sull'emigrazione approvata nel novembre 2000, una legge che fu approvata all'unanimità e che ha dato ai giovani discendenti dei primi emigrati trentini nuovi stimoli e nuove opportunità. Sono sicuro - ha concluso l'assessore provinciale all'emigrazione, cogliendo l'occasione per ringraziare l'intero staff del Servizio Emigrazione della Provincia autonoma di Trento - che dai lavori congressuali, a lungo preparati nei vari paesi di provenienza in una serie di incontri che hanno coinvolto circa tremila giovani, uscirà un buon lavoro".

Alla presentazione dell'appuntamento di Comano Terme sono intervenuti anche Ferruccio Pisoni, presidente dell'Associazione Trentini nel Mondo, ed Ennio Colò, assessore alla cultura del Comune di Storo, dove in contemporanea all'assise giovanile di Comano Terme, si svolgerà, dal 9 al 14 settembre, la Festa provinciale dell'emigrazione.

"Mantenere i contatti costanti - ha detto Pisoni - significa far emergere i veri interessi degli emigrati trentini e, fra questi, dei giovani, che qui in Trentino devono sentirsi a casa loro". Il presidente dell' Associazione Trentini nel Mondo ha fra l'altro ricordato come la grande "famiglia" degli emigrati trentini all'estero si sia ulteriormente allargata con la "scoperta" di alcune comunità di discendenti di emigrati trentini in Messico (dove ora sono sorti 5 Circoli trentini) di cui poco o nulla si sapeva. Una circostanza che dimostra come quella dell'emigrazione trentina rimanga una storia ancora in parte da ricostruire.

Un contributo alla conoscenza di una pagina particolare di questa storia, l'emigrazione degli storesi in Nord America, ricordata oggi dall'assessore alla cultura di Storo, Ennio Colò, è il libro - che sarà presentato giovedì 11 settembre alla Festa provinciale dell'emigrazione - "Emigrazione trentina in Nord America - Il caso di Storo" di Gianni Poletti. (Inform)


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