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INFORM - N. 165 - 5 settembre 2003

Il Presidente Martini ai lavori del Consiglio dei Toscani all’estero

25 anni di Consulta: più forti i rapporti fra le "due" Toscane. Approvato dai delegati il piano finanziario 2004 presentato dall’Assessore Zoppi

FIRENZE - Toscani portatori nel mondo di una cultura fatta di pace, di dialogo, di solidarietà, di progresso. È questo il senso del saluto che il presidente della Regione, Claudio Martini, ha portato il 5 settembre ai delegati del Consiglio dei Toscani all’estero, riunito presso l’Auditorium del Consiglio regionale in occasione delle celebrazioni per il 25° anniversario della prima Consulta regionale dell’emigrazione. Soddisfazione è stata espressa dal presidente per la capacità delle persone originarie della nostra regione, che vivono o sono nate in altri paesi, di mantenere la loro identità nel confronto con le diverse culture nelle quali si sono inserite. "Ho provato un sentimento di orgoglio, ma ho avvertito anche il peso di una responsabilità - ha proseguito Martini - quando nel corso del viaggio istituzionale dello scorso gennaio in America Latina tanti uomini di governo mi hanno detto di contare sull’apporto degli italiani e in particolare dei toscani per contribuire alla rinascita dei loro paesi, che vivono un momento di grave crisi economica e sociale".

Il patrimonio che i toscani all’estero hanno trasmesso nei paesi dove si sono trasferiti, ha detto ancora Martini, non è fatto solo d’ingegno, creatività e cultura, ma anche della capacità di dialogare con le diversità che incontrano: "Una qualità che viene dallo spirito di una terra caratterizzate da forti identità che nei secoli hanno imparato a rispettarsi valorizzando le differenze come una risorsa".

Martini ha concluso il suo intervento ricordando l’altro importante appuntamento del 2003 - la Conferenza mondiale dei giovani toscani a Viareggio, nell’aprile scorso - e sottolineando il grande lavoro svolto in questi 25 anni dalla Consulta prima e dal Consiglio poi: "E’ soprattutto grazie a questo impegno se oggi il rapporto tra i toscani fuori e dentro i confini regionali è più forte e credo che siano maturi i tempi per considerare la possibilità di allargare la partecipazione alla vita politico-amministrativa regionale dei toscani all’estero."

Subito dopo il saluto di Martini, i delegati - in rappresentanza di 62 associazioni e 22 gruppi giovanili, sparsi in 15 paesi del mondo, con 16mila iscritti - hanno ascoltato l’assessore Mariella Zoppi che ha presentato la proposta di programma finanziario per il piano di attività 2004. "Confermiamo la scelta strategica di impegno sui giovani - ha spiegato l’assessore - che anche quest’anno potranno contare sul 50 per cento delle risorse disponibili. E, anche se con un piccolo aumento percentuale, valorizziamo ancora di più il ruolo delle associazioni". Alla fine di un’approfondita discussione - dalla quale è emersa la necessità che si possa attingere anche da altre risorse regionali per nuovi progetti, come quello di corsi di formazione professionale per adulti, proposti soprattutto da delegati sudamericani - il documento è stato approvato dal Consiglio.

Ultimo atto ufficiale della mattinata, la consegna del gonfalone della Regione Toscana ai presidenti di tutte le associazioni riconosciute. E poi via libera agli abbracci, ai ricordi, alle foto di gruppo. (Inform)


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