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INFORM - N. 164 - 4 settembre 2003

Ciampi: "gli italiani guardano alla Magistratura con piena fiducia"

La precisazione del Quirinale dopo l’intervista di Berlusconi ad un settimanale britannico

ROMA - Con riferimento alle polemiche suscitate dalle dichiarazioni attribuite al Presidente del Consiglio da un settimanale britannico, negli ambienti del Quirinale si sottolinea la ferma convinzione del Presidente della Repubblica che i cittadini italiani guardano alla Magistratura con piena fiducia, come all'istituzione che, pur tra non poche difficoltà, si adopera con impegno e con dedizione - in piena autonomia e indipendenza, secondo il dettato costituzionale - ad amministrare la giustizia per la tutela dei loro diritti e il rispetto della legalità.

Carlo Azeglio Ciampi è intervenuto dopo il clamore suscitato da una intervista del Presidente del Consiglio Berlusconi al settimanale britannico "The Spectator". Commentando l’accusa rivolta ad Andreotti di essere mafioso e di aver baciato Riina, Berlusconi avrebbe detto: "Hanno creato questa menzogna per dimostrare che la Democrazia Cristiana, che è stata per 50 anni il partito più importante nella nostra storia, non era un partito etico, ma un partito vicino alla criminalità", aggiungendo: "Questi giudici sono doppiamente matti! Per prima cosa, perché lo sono politicamente, e secondo sono matti comunque. Per fare quel lavoro devi essere mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche. Se fanno quel lavoro è perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana".

Per Paolo Bonaiuti, Sottosegretario alla Presidenza e portavoce del Presidente del Consiglio, "la differenza di lingua e una evidente coloritura giornalistica hanno trasformato una battuta sul filo del paradosso, relativa a singoli personaggi, in una considerazione di ordine generale su una intera categoria. Cosa che evidentemente non era e non è". (Inform)


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