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INFORM - N. 162 - 2 settembre 2003

Si è tenuta a Domegge di Cadore la seconda"Giornata della Memoria"

BELLUNO - Organizzata dal Comune di Domegge di Cadore, in collaborazione con l’Associazione Bellunesi nel Mondo, la Comunità Montana Centro Cadore e la Provincia di Belluno, si è tenuta a Domegge di Cadore il 30 agosto - giorno anniversario della tragedia di Mattmark in cui, nel 1965, persero la vita 88 operai, tra cui 17 bellunesi - la seconda Giornata della memoria degli emigranti caduti sul lavoro, che ha fatto seguito alla prima edizione, tenutasi lo scorso anno a Sedico.

La Giornata della Memoria, che si collega all’altra identica manifestazione che si celebra a carattere nazionale l’8 agosto , anniversario della catastrofe di Marcinelle, vuol essere una doverosa attestazione di riconoscenza e di omaggio ai numerosi nostri emigranti caduti nei cantieri di lavoro, nelle miniere, sulle impalcature, nelle gallerie e altrove, senza dimenticare quelli morti di silicosi contratta nelle miniere di carbone. La provincia di Belluno, infatti, in questo doloroso quadro, ha pagato un tributo altissimo con decine e decine di vittime, del quale le località sopra ricordate e tante altre ancora sono a tutt’oggi ancora un commosso richiamo.

La manifestazione ha visto una grande partecipazione di emigranti ed ex emigranti nonché di semplici cittadini. Essa ha avuto i suoi momenti salienti nella celebrazione della Messa nella Chiesa di S. Giorgio, nella successiva deposizione di una cesta di fiori al monumento ai Caduti e, infine, nella commemorazione ufficiale tenutasi nella sala esposizioni "La Piazza". Qui vari interventi (del Vice Sindaco, del Vice Presidente della Comunità Montana, del Presidente della Provincia, del Presidente ABM) hanno ricordato il grande tributo di vittime che l’emigrazione bellunese ha dato in tutto il mondo, sottolineando il dovere della memoria verso chi tanto ha dato alla nostra terra. Ai familiari di un emigrante , Vittorio Marsiglia, deceduto sul lavoro dieci anni fa in un cantiere della lontana Cina e la cui salma non fu mai ritrovata, è stata consegnata una pergamena commemorativa. Ha concluso la manifestazione una viva e commossa testimonianza di un superstite di Mattmark, Gianni Da Deppo. (Inform)


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