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INFORM - N. 162 - 2 settembre 2003

"Vivere la speranza nella società globale del rischio": Incontro nazionale di studio delle ACLI a Orvieto

ROMA - Come affrontare la dimensione del rischio senza lasciarsi paralizzare dalla paura in un mondo sempre più complesso ed interconnesso; quali sono le scelte più urgenti da fare per poter ragionevolmente sperare in un futuro migliore; quali sono gli strumenti più efficaci per combattere i problemi transnazionali, a cominciare dal terrorismo; quali sono le strade da percorrere per andare veramente verso una globalizzazione più responsabile.

Queste le domande di fondo sulle quali si ragionerà ad Orvieto dal 5 al 7 settembre, in occasione del tradizionale Incontro nazionale di studio delle ACLI, che quest’anno verte appunto sul tema "Vivere la speranza nella società globale del rischio", con particolare riferimento a quattro ambiti cruciali per il futuro dell’umanità: la sfida della bioetica, la sfida mediatica, la sfida delle risorse, la sfida multiculturale.

"Sono temi vasti, diversi tra loro e per certi versi nuovi per le ACLI - ha dichiarato il Presidente nazionale delle ACLI Luigi Bobba - che si snoderanno in un programma fitto di appuntamenti, con esperti e testimoni nazionali ed internazionali; ma c’è un filo rosso che li tiene insieme: la proposta del paradigma della responsabilità come criterio per governare i processi di globalizzazione economica, culturale, politica oggi in atto, nella convinzione che si possa e si debba costruire un mondo più giusto, più solidale, più in pace per il bene comune dell’intera famiglia umana".

Un sondaggio su un campione di 1000 italiani illustrerà le paure e le speranze dei cittadini italiani nella società globale del rischio rispetto a ciascuna di queste quattro sfide.

Il 5 settembre aprirà i lavori il Presidente nazionale delle ACLI Luigi Bobba; seguiranno gli interventi introduttivi di Massimo Cacciari e Giuseppe De Rita.

Per la bioetica "Dalla clonazione all’eutanasia, tra il diritto alla ricerca e l’etica della vita" (5 settembre ore 11,30): Francesco D’Agostino, Presidente del Comitato nazionale di Bioetica e il Card. Ersilio Tonini, Arcivescovo emerito di Ravenna. Concluderà la mattinata un interevento del Presidente della Camera Pierferdinando Casini.

Per l’informazione "Le nuove minacce alla libertà dell’informazione, tra etica della verità, potere economico e consenso politico" (5 settembre ore 16,00): Gad Lerner - La 7, Enrico Mentana - Direttore TG5 e Paolo Ruffini - Direttore RAI 3.

Per le risorse "L’acqua come bisogno, diritto e bene comune. Il mercato dell’oro blu" (5 settembre ore 18,00): Riccardo Petrella – Univ.di Lovanio. Conclude il pomeriggio Mons. Renato Martino, Presidente del Pontificio Consigliob "Giustizia e Pace".

* La sera del 5 alle ore 21,30 presso la ex "Caserma Piave": Lucio Dalla in Concerto per le ACLI.

Il 6 mattina si aprirà con un momento dello spirito presentato da Luigi Accattoli, vaticanista del Corriere della Sera. Poi, ancora sulle risorse "Dal petrolio all’idrogeno. Un’opportunità per democratizzare il controllo e l’uso delle risorse energetiche" (6 settembre ore 9,30): Jeremy Rifkin, presidente della Foundation on Economic Trends e Sandro Calvani, Rappresentante Onu per l'Asia orientale e il Pacifico dell’ufficio per la lotta alla droga e al crimine.

Per il dialogo multiculturale e multireligioso "Oltre il nuovo disordine mondiale: Islam e Occidente, dialogo impossibile?" (6 settembre ore 16,00): Magdi Allam, vicedirettore del Corriere della Sera, Filippo Andreatta, dell’Università di Parma, con testimonianze in video del politologo Benjamin Barber, Università del Maryland (USA) e di Chiara Lubich, Fondatrice del Movimento dei Focolari.

* Alla sera del 6, ore 21,00 Incontro con la "Iena" Alessandro Sortino: "Mezzo busto sarà lei". Il nuovo e il diverso dell’informazione. Conduce il direttore del settimanale Vita, Riccardo Bonacina.

L’incontro di Orvieto si concluderà domenica 7 settembre, con una mattina di testimonianze e musica, dal titolo "Per una globalizzazione responsabile", condotta da Angela Buttiglione, Direttore TGR (Rai). Interverranno: Staffan De Mistura, Rappresentante personale del Segretario generale dell’ONU Koffi Hannan in Libano del Sud, , Euclides Andrè Mance, dell’Università federale del Paranà e consigliere del Presidente del Brasile Lula, Kizito Sesana, missionario comboniano in Sudan, l’On. Ermete Realacci, Presidente nazionale di Legambiente. E’ stato invitato il vescovo ausiliare della Chiesa caldea di Bagdad Slamon Warduni. Le ACLI presenteranno esperienze sul campo della loro ONG (IPSIA) dal Brasile, dal Sudan, dal Mozambico, dal Kossovo. (Inform)


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