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INFORM - N. 162 - 2 settembre 2003

Toscani nel Mondo: i 25 anni dall’istituzione della prima Consulta

L’Assessore Mariella Zoppi ha presentato le iniziative per celebrare l’anniversario

FIRENZE - Nel 1977 la Toscana approva, tra le prime Regioni in Italia, una sua legge in materia di emigrazione. L’anno successivo, il 1978, viene insediata ufficialmente la prima Consulta regionale per l’emigrazione (e, allora, anche per l’immigrazione, come prevedeva la normativa). Le comunità toscane all’estero possono finalmente avere un loro organismo di rappresentanza. A presiederla venne chiamato Mario Olla, allora sindaco di S.Marcello Pistoiese, che della Consulta fu l’ideatore e che soprattutto fu il protagonista di un vasto, pioneristico lavoro di ricognizione e organizzazione della presenza toscana nel mondo, al di là della già affermata realtà costruita attorno alla Lucchesi nel mondo.

Attività di assistenza, sostegno alla nascita e al rafforzamento delle associazioni e, soprattutto, una precoce e sempre crescente attenzione al rapporto con i figli e i nipoti degli emigrati che, fu subito chiaro, rappresentavano il futuro del rapporto tra la Toscana e i suoi concittadini all’estero: queste furono le linee lungo le quali si mosse la nuova politica regionale. Che crebbe sino a dar vita ad un "modello toscano", riconosciuto e apprezzato a livello nazionale e internazionale, e fondato, appunto, sul protagonismo delle associazioni e sulla centralità delle attività rivolte ai giovani, dai corsi di lingua e cultura italiana alle borse di studio di formazione professionale. Una nuova legge, nel 1999, registra questa evoluzione e dà vita al Consiglio dei Toscani all’estero (Cte), organismo che vede la presenza dei membri del Comitato direttivo e dei presidenti di tutte le associazioni riconosciute. L’ultimo tassello di questa costruzione, che lega le scelte istituzionali a quelle delle politiche concrete, risale proprio a questo cruciale 2003, con la nascita, proposta dall’assessore regionale Mariella Zoppi nel corso della seconda Conferenza mondiale dei giovani toscani dell’aprile scorso, del Forum dei giovani toscani all’estero.

"Al giro di boa di questo quarto di secolo di attività e di impegno - ha detto l’assessore Zoppi, presentando stamani le iniziative per celebrare l’anniversario della prima Consulta - credo che possiamo rivendicare con orgoglio il lavoro che tanti uomini e donne hanno compiuto con passione e intelligenza. Oggi il rapporto della Toscana con i suoi cittadini all’estero è più forte e consapevole. In questi anni non solo si sono difese le ragioni della memoria e dell’identità di coloro che hanno dovuto costruire altrove la loro vita, ma si è creato un tessuto di rapporti e relazioni che rappresenta una ricchezza per l’intera società toscana. Penso soprattutto al ruolo sempre più importante dei giovani nel nostro associazionismo e al contributo che ci danno a capire il mondo nell’età della globalizzazione. E penso anche un nuovo tipo di emigrazione, non più mossa dal bisogno ma dalla voglia di studiare e di sperimentare esperienze lavorative qualificate. Una realtà ricca e complessa che ci consente di affrontare con fiducia le sfide del futuro".

"Con la Toscana nel cuore": il programma delle iniziative

Il primo sforzo della Regione Toscana, nell’organizzare la celebrazione di questo anniversario, è stato proprio quello di riannodare le fila dei rapporti tra coloro che nel corso degli anni sono stati protagonisti di questa esperienza. Sono stati quindi invitati a partecipare all’iniziativa principale, il Consiglio regionale straordinario del 5 settembre, i membri dell’attuale Consiglio dei Toscani all’estero (Cte) e i consultori del passato, oltre agli amministratori regionali che hanno avuto la delega all’emigrazione.

Ecco, in dettaglio, il programma delle iniziative.

Giovedì 4 settembre, alle ore 18, presso il Centro Vallecchi-BZS, via Panicale 61r, Firenze, presentazione del volume Arandora Star: una tragedia dimenticata, ricerca dedicata all’affondamento il 2 luglio del 1940 della nave inglese che trasportava cittadini italiani emigrati in Gran Bretagna e destinati all’internamento in Canada. Tra le 446 vittime molte provenivano dalle zone dell’Appennino Tosco-emiliano. Con l’autrice, Anna Serena Balestracci, saranno presenti, l’assessore regionale Mariella Zoppi, la professoressa Giovanna Rabitti, membro del Comitato scientifico del Cte e coordinatrice del dibattito, il professore Nicola Labanca, storico dell’Università di Siena, e Anita Garibaldi, membro del Cgie.

Venerdì 5 settembre, alle ore 9, presso l’Auditorium del Consiglio regionale, via Cavour 4, riunione congiunta del Direttivo e del Consiglio dei Toscani all’estero. Partecipa ai lavori il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini. Nel pomeriggio, alle ore 15, seduta straordinaria del Consiglio regionale della Toscana per celebrare il XXV° anniversario dell’istituzione della prima Consulta dei Toscani all’estero. Al termine dei lavori ai membri vecchi e nuovi di Consulta e Cte verrà consegnata una pergamena in ricordo del loro impegno, mentre ai presidenti delle 62 associazioni di toscane all’estero ufficialmente riconosciute verrà donata una riproduzione del gonfalone della Regione Toscana.

Le celebrazioni si concluderanno alle ore 19, presso lo Spedale del Bigallo, a Bagno a Ripoli, con un concerto di musiche e canzoni tradizionali toscane in onore dei membri del Consiglio dei Toscani all’estero. (af-Inform)


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