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INFORM - N. 162 - 2 settembre 2003

A Luciano Segafreddo, direttore del "Messaggero per gli italiani all’estero", il Premio per gli Italiani nel Mondo

PADOVA - Padre Luciano Segafreddo direttore del "Messaggero per gli italiani all’estero" è tra i vincitori del Premio per gli Italiani nel Mondo indetto dal Ministero per gli Italiani nel Mondo.

Il Premio, alla terza edizione, è istituito dalla Fondazione Marzio Tremaglia ed è promosso dalla Ministero per gli Italiani nel Mondo in collaborazione con il Comune di Roma, la Regione Lazio, la Sovrintendenza al Turismo e alla Moda del Comune di Roma.

La cerimonia di consegna del riconoscimento si svolgerà il 3 settembre sulla Terrazza del Bollettino del Vittoriano e sarà poi trasmessa in differita su Raiuno venerdì 5 settembre dalle ore 22.40, durante una serata, presentata da Pippo Baudo e da Roberta Capua, che vedrà tra gli ospiti illustri personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo.

Nelle intenzioni del Ministero per gli Italiani nel Mondo il Premio si propone di dare visibilità al successo e al prestigio che i nostri connazionali hanno conquistato nel mondo, un’occasione per offrire doverosa visibilità in Italia del successo, del prestigio e della credibilità che molti nostri connazionali hanno conquistato nel mondo nei diversi settori, dalla cultura, all’arte, alo spettacolo, all’imprenditoria, alla solidarietà.

Quest’anno questo prestigioso riconoscimento giunge a Padova: tra i premiati infatti vi è padre Luciano Segafreddo il direttore della testata "Messaggero per gli italiani all’estero", una delle pubblicazioni più diffuse tra la comunità italiana nel mondo, non una semplice traduzione del "Messaggero di sant’Antonio" testata nazionale, ma una vera e propria rivista autonoma in lingua italiana per gli emigrati all’estero che raggiunge 140 paesi nei cinque continenti, cercando di approfondire argomenti di respiro internazionale per portare un po’ di Italia a quanti trascorrono la loro vita in paesi stranieri conservando comunque la loro "italianità" nel cuore.

"E’ un importantissimo premio alla testata" - commenta padre Luciano - "ma soprattutto un premio che evidenzia il ruolo che la Stampa italiana ricopre per gli italiani sparsi in tutto il mondo. E’ per noi anche un importantissimo riconoscimento per i nostri lettori, i veri protagonisti della rivista che con il loro continuo e fedele interessamento hanno fatto sì che la nostra voce arrivi dovunque nel mondo". (Inform)


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