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INFORM - N. 160 - 16 agosto 2003

Onorificenze a italiani all' estero: "il Canada non finisce a Montreal". Una nota di Elio Coppola (UIM Ottawa)

OTTAWA - Il Presidente Ciampi ha conferito le onorificenze dell'Ordine della Solidarietà Italiana a numerosi italiani all' estero. Una lista lunga e ricca di nomi che ci fanno davvero onore qui all' estero. Per il Canada sono inclusi nella lista il prof. Caudio Antonelli, la prof.ssa Maria Livia Bendelli Predelli e il prof. Filippo Salvatore, tutti e tre di Montreal, la citta' canadese seconda solo a Toronto quanto a presenza di italiani e italocanadesi.

La reazione immediata è naturalmente di compiacimento, anche perché, o conosciuti di persona o per la loro reputazione, i tre riceventi le onorificenze si sono distinti quali veri ambasciatori della nostra cultura e passione per le arti, oltre che per lo spirito umanitario di spessore eccezionale. Ricordo in particolare gli articoli di Antonelli che anni fa apparivano su un settimanale di Montreal. Noi di Ottawa, ai piedi di Pilato, abbandonati dagli dei e dai comuni mortali, senza un Istituto Italiano di Cultura, senza una Dante Alighieri meritevole del suo nome e della sua reputazione, aspettavamo con ansia di leggerli, come una necessaria dose di ossigeno per la buona salute del cervello.

Si rimane poi, riflettendo, perplessi nel constatare che gli unici italiani del Canada ad essere stati segnalati quali meritevoli delle onorificenze, siano tutti e tre di Montreal.

Toronto, si diceva sopra, è la prima città canadese quanto a presenza italiana, senza parlare poi di tutto il resto del Canada, dove, anche negli angoli più nascosti e remoti, figura e si distingue la presenza italiana. A quale "distrazione" o quel che sia, va fatta risalire tale discrepanza così lampante e certamente poco lusinghiera per il resto del Canada?. A questo punto interrogativo e ad altri inerenti alla stessa domanda, sarebbe gradita una risposta da chi di competenza. (Elio Coppola, Presidente U.I.M. di Ottawa)

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