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INFORM - N. 158 - 12 agosto 2003

Medicinali italiani a Baghdad. Frattini: "continuare l’impegno a favore della popolazione irachena"

ROMA - Nel quadro delle iniziative a favore della popolazione civile irachena, il Ministero degli Affari Esteri ha coordinato l’invio a Baghdad di medicinali destinati al Ministero della Sanità iracheno. I medicinali, donati dal gruppo Menarini di Firenze, sono arrivati il 12 agosto in Iraq. Si tratta di centonovantamila confezioni di farmaci di prima necessità, quali antibiotici, antidolorifici, infusioni ospedaliere e vitamine che contribuiranno a migliorare le condizioni sanitarie dell'Iraq.

Il Ministro Frattini ha sottolineato l’importanza di continuare nell’impegno a favore della popolazione irachena e ha vivamente ringraziato il gruppo Menarini per il loro contributo teso ad assicurare migliori condizioni di vita in Iraq. Il carico rappresenta infatti una delle maggiori forniture di farmaci per la distribuzione agli ospedali iracheni finora effettuata.

L’invio di farmaci da parte del gruppo Menarini si inserisce nell’ambito degli interventi umanitari effettuati in Iraq dal ministero degli Esteri, e segue, nel settore sanitario, la realizzazione dell’ospedale da campo affidata alla Croce rossa italiana nella capitale irachena. L’ospedale italiano, già operativo dall’inizio di maggio, dispone di sessanta posti letto e di una capacità ambulatoriale per quattrocento persone al giorno. Presso l'ospedale, che ha fino a oggi assistito dodicimila pazienti, sono state effettuate millecinquecento medicazioni per ustioni gravi, mille interventi operatori, oltre a numerosi esami radiologici e analisi cliniche. L’ospedale da campo ha inoltre prodotto e distribuito acqua potabile confezionata per centoottomila litri. Presto trasferirà le proprie attrezzature nell’ospedale Al Nouman di Baghdad, appena riattivato con fondi della Farnesina. L'intervento umanitario si collegherà così alla fase di riabilitazione del sistema sanitario iracheno. (Inform)


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