* INFORM *

INFORM - N. 157 - 11 agosto 2003

Rai International in Canada: la marcia dei centomila

OTTAWA - L’8 agosto, nel corso di un conferenza stampa indetta da tutti i Comites del Canada, che ha avuto luogo nell’Ambasciata d’Italia ad Ottawa, sono stati resi noti i risultati di una gigantesca raccolta firme avvenuta tra tutte le comunità italiane sparse nelle varie città canadesi, a favore della venuta in Canada dei programmi di Rai International 24 ore su 24. L’incaricato d’affari, ministro Alessandro Cortese, nel dare il benvenuto alle delegazioni giunte da varie parti del Canada, ha ribadito il pieno appoggio del governo italiano per una tale iniziativa. Erano presenti la senatrice Marisa Barth e il deputato al parlamento di Ottawa, l’on. Massimo Pacetti latore di ben otto lettere di appoggio alla Rai International di altrettanti deputati federali del Québec.

Il presidente del Comites di Montreal, Giovanni Rapanà, che è stato il coordinatore di questa iniziativa, nel ringraziare tutti gli enti, le varie associazioni comunitarie e tutti coloro che hanno inviato lettere alla CRTC, l’ente canadese preposto per dare i permessi per le telecomunicazioni, ha messo in evidenza i risultati eccezionali che questa raccolta firme ha riportato. Erano state mostrate quattro grosse scatole contenenti i formulari dove erano state apposte 98.756 firme. Di esse 51.057 sono state raccolte a Montreal, 34.514 a Toronto,7800 a Vancouver, 3785 ad Ottawa e 1600 a Edmonton. Lo stesso Rapanà ha affermato che poiché la raccolta firme termina il 10 agosto, senza dubbio il numero totale oltrepasserà il traguardo delle 100 mila firme. Insieme alle firme sono state inoltrate circa 200 lettere di appoggio da parte di enti, federazioni ed associazioni di grande prestigio, tutte le parrocchie italiane è numerosi deputati ed uomini politici. Tra essi figurano il Presidente dell’Assemblea Nazionale del Quebec, on. Michel Bissonnet; la Ministra dell’Emigrazione del Quebec, on. Michelle Chourchesne; il Mnistro degli esteri italiano on. Frattini e il Ministro per gli Italiani nel mondo, on. Mirko Tremaglia. (Ermanno La Riccia-Inform)


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