* INFORM *

INFORM - N. 157 - 11 agosto 2003

Tremaglia: "stiamo attenti alle inchieste"

«Nel ’94 i magistrati di Mani Pulite vennero già indagati e esaltati dagli ispettori del Ministero della Giustizia. Non ricominciamo daccapo. Se vi sono stati poi abusi e irregolarità, essi vanno duramente colpiti, nelle responsabilità personali, innanzitutto dagli organi che sono costituzionalmente preposti»

ROMA - Il Ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia prende le distanze dalla proposta di Forza Italia di istituire una commissione parlamentare d’inchiesta sui giudici.

«In merito alla proposta di costituire una Commissione d’inchiesta su Tangentopoli, rinnovata da qualche autorevole esponente di un partito maggioranza - dichiara Tremaglia -, diciamo: stiamo attenti alle inchieste. Trovo giusto richiamare alla memoria di tutti le conclusioni degli ispettori inviati nel 1994 a Palazzo di Giustizia di Milano dall’allora Ministro di Grazia e Giustizia Biondi. I risultati dell’ispezione sono stati compendiati in 350 pagine firmate dagli ispettori generali Vincenzo Nardi, Evelina Canale, Oscar Koverech, Marina Moleti.

Queste le loro conclusioni: "Ma questi rilievi negativi, solo ipotizzati o anche effettivi, non possono incidere più di tanto sugli enormi meriti di un’inchiesta che rimarrà una pietra miliare nella storia giudiziaria del nostro Paese, essendo servita a recuperare legalità e trasparenza nelle Istituzioni e nella politica. Meriti che i presenti accertamenti, fugando ombre e dubbi prospettati in ordine a determinate vicende, di cui alcune avevano colpito l’opinione pubblica, ed evidenziando la sostanziale correttezza dei magistrati del pool Mani Pulite - con l’esclusione di qualsiasi anomalia o comunque di aspetti suscettibili di rilievo disciplinare - hanno finito con il rimarcare ulteriormente".

Alla luce di questi fatti, credo si debba stare molto attenti all’idea di istituire altre Commissioni d’inchiesta, perché l’inchiesta c’è già stata. Quella inchiesta, come si vede, portò a risultati destinati a rimanere nella Storia e comunque impossibili da cancellare. Questo per quanto riguarda indagini di carattere generale. Mentre è evidente - conclude Tremaglia - che se vi sono stati irregolarità e abusi di taluno, questi devono essere duramente colpiti, nelle responsabilità personali, prima di tutto dagli organi costituzionalmente preposti». (Inform)


Vai a: