* INFORM *

INFORM - N. 146 - 28 luglio 2003

RASSEGNA STAMPA

Corriere della Sera, 27 luglio 2003

Tutela per i ristoranti italiani all'estero

Presentato a Bruxelles un marchio di qualità. Per ora i locali sono trenta

Da New York a Beirut, i ristoranti italiani all'estero si riconosceranno dal marchio. Si sa che, sia moda o gastronomia, il made in Italy nel mondo è sinonimo di qualità. E proprio per tutelare questa «qualità» che, da martedì scorso, è entrato in funzione un progetto curato dal «Comitato per la valorizzazione della produzione agroalimentare di qualità nella ristorazione italiana all'estero» che consiste in un certificato di qualità per i ristoranti italiani nel mondo. E infatti nei giorni scorsi, a Bruxelles, Gianni Alemanno (ministro per le Politiche agricole) e Gianni Billè (presidente di Confcommercio) hanno consegnato i primi 30 certificati che garantiscono la qualità italiana a gestori di ristoranti di Belgio e Lussemburgo.

Per potersi fregiare di questo marchio, però, le regole sono ferree: non solo i prodotti utilizzati devono essere esclusivamente di origine italiana, ma anche l'ambiente deve avere quei requisiti di accoglienza e di armonia tipici dei locali italiani. Addirittura posate e bicchieri dovranno essere curati nei minimi dettagli. Perché la gastronomia italiana non si ferma a lasagne e spaghetti: è una tradizione culinaria ricca, un patrimonio culturale, quasi uno stile di vita. Disponibilità di menù italiano, personale qualificato e in grado di descrivere ai clienti le caratteristiche delle varie portate e impegno del ristoratore a diffondere la cultura della cucina italiana sono altri requisiti per avere il «marchio di qualità». E questo per «proteggere» la cucina italiana all'estero: basta pensare che i ristoranti «italiani» nel mondo sono circa 60 mila.

Se poi servono «macaroni» o «spacheti» conditi con strani intrugli dai nomi fantasiosi, questo poco importa. Infatti solo un terzo di questi esercizi ha conservato forti legami con le radici del Paese d'origine. Da qui l'idea di un marchio di qualità. (Ch. Ca.)


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