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INFORM - N. 146 - 28 luglio 2003

Accordo di collaborazione scientifica tra Italia e USA

Il Ministro Tremaglia alla firma della lettera d’intenti tra l’Istituto Superiore di Sanità e il National Institute of Health Usa: «gli scienziati di origine italiana terzo contingente degli Stati Uniti, è una ragione di grande orgoglio. perfetta la collaborazione tra i nostri due Paesi»

ROMA - Il Ministro per gli Italiani nel Mondo Mirko Tremaglia ha presenziato stamattina a Palazzo Chigi alla firma della Lettera d’Intenti Italia-Usa tra il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Enrico Garaci, e il responsabile del National Institute Of Health, Elias A. Zerhouni. Oltre al Ministro Tremaglia, all’incontro hanno preso parte, per il Governo Italiano, il Vice Presidente del Consiglio Gianfranco Fini, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, il Ministro della Salute Girolamo Sirchia, il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti e il Sottosegretario alle Attività Produttive Adolfo Urso. Gli Stati Uniti sono stati rappresentati, tra gli altri, dal Presidente della Commissione federale per il bilancio Bill Young, dall’Ambasciatore degli Usa in Italia Mel Sembler, e da Mike Stern, Presidente della Alzheimer Research Foundation. Due i Premi Nobel presenti: Rita Levi Montalcini e Paul Greengard della Rockefeller University di New York.

L’accordo siglato il 28 luglio mattina prevede la realizzazione di progetti comuni ai due Paesi su malattie infettive, degenerative, cardiovascolari anche a favore delle Nazioni in via di sviluppo e la destinazione, da parte italiana, di circa 15 miliardi di vecchie lire. «Sono molto onorato - ha affermato il Ministro Tremaglia - di assistere a questo solenne atto che costituisce un accordo di straordinaria importanza. E’ stato detto, in questa sede, che gli scienziati e i ricercatori di origine italiana rappresentano, per numero, il terzo contingente degli Usa. E’ un fatto di grande prestigio e di eccezionale rilevanza».

Tremaglia si è poi richiamato al Primo Convegno degli Scienziati Italiani nel Mondo organizzato dal Ministero nel marzo scorso: «Da esso - ha detto - abbiamo tratto preziosi indirizzi e meravigliose testimonianze». Il Ministro ha avuto parole di stima per Mike Stern «al quale mi legano - ha sottolineato affetto e collaborazione. Per quanto di mia competenza, assicuro - ha quindi concluso - la continuità di questa intesa su un piano di perfetta collaborazione tra Usa e Italia». (Inform)


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