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INFORM - N. 145 - 25 luglio 2003

Presentata al CNEL la seconda fase del Progetto "Comunicazione ed immigrazione".

Il portale interattivo "IMMIWEB" sarà arricchito da un aggiornato Forum multilingue

ROMA - E' stata presentata a Roma, presso il CNEL, la seconda fase del progetto "Comunicazione ed immigrazione: IMMIWEB". Un'iniziativa, finanziata dalla Provincia di Roma e realizzata dalla Cooperativa Sociale Help (Handicap Educazione Lavoro Partecipazione), che si prefigge di fornire per via telematica alle comunità immigrate aggiornate informazioni sulle leggi, sulla modulistica, sui diritti fondamentali e sulle iniziative istituzionali volte all'integrazione sociale culturale dello straniero. Tutti questi dati sono contenti nel sito www.immiweb.org, un portale interattivo e multilingue (all'interno delle pagine telematiche troviamo informazioni in abanese, arabo, bosniaco, inglese, italiano e rumeno) che, oltre ad offrire la possibilità di porre domande e di avere risposte in tempo reale, consente agli stranieri, attraverso le chat, lo scambio di documenti, immagini e foto, di dialogare gratuitamente e liberamente con i Paesi d'origine. Un servizio, quest'ultimo, ancora in rodaggio che viene denominato "Stazione di Posta".

Grazie ad una fattiva ristrutturazione il sito, volto a favorire il libero dialogo in rete tra le comunità straniere e la popolazione italiana, verrà inoltre arricchito dall'attivazione di un apposito Forum multilingue sulle tematiche dell'identità e della progettualità. Un luogo virtuale di riflessione nel quale la redazione culturale di "IMMIWEB" provvederà periodicamente a sintetizzare i temi di maggiore rilevanza per le comunità in rete. La presentazione del nuovo portale giunge dopo due precedenti incontri che hanno già consentito la realizzazione di una specifica ricerca sulle esigenze della popolazione immigrata e l'elaborazione di nuove strategie comunicative, come ad esempio la già citata "Stazione di Posta".

Il presidente della Cooperativa Help Romano Mazzone, dopo aver ribadito la necessità di riportare all'attenzione di tutti la tematica dell'ascolto che rappresenta un indispensabile premessa alla costruzione di un dialogo costruttivo fra culture diverse, ha sottolineato la contraddittoria situazione sociale del nostro Paese. Se da un lato infatti negli ultimi mesi le attività delle comunità solidali e la stessa sanatoria hanno lasciato aperte le vie del dialogo interculturale ed hanno accresciuto la forza lavoro extracomunitaria, dall'altro la stretta legislativa della Bossi-Fini e gli accenti esasperati di alcune forze politiche non hanno certamente contribuito a rasserenare il dibattito sull'immigrazione. Mazzone ha poi ricordato la valenza del progetto "Comunicazione e immigrazione", che, negli ultimi tre anni, ha consentito alla Cooperativa Help, volta soprattutto alla creazione di opportunità lavorative per i soggetti disabili e svantaggiati, di allargare i propri orizzonti e di conoscere sia le nuove forme di disagio degli immigrati, sia la grande capacità insita nell'uomo di produrre soluzioni ispirate alla dignità, alla cooperazione ed alla solidarietà.

L'esigenza di creare nuovi canali comunicativi tra il mondo dell'associazionismo etnico e le amministrazioni locali è stata evidenziata dal rappresentante della Provincia di Roma Alessandro Tore. A tale scopo sarebbe infatti auspicabile la creazione di un Osservatorio Provinciale sull'immigrazione che, anche grazie alla collaborazione dell'omonima struttura dalla Regione Lazio, consenta di conoscere le reali esigenze delle comunità immigrate. Un entrare in contatto con la realtà degli stranieri che permetterebbe un salto di qualità rispetto alla consueta attivazione di sportelli informativi e corsi di lingua. A sua volta, Antonietta Bellisari della Regione Lazio dopo aver ricordato l'ormai prossima approvazione presso il Consiglio Regionale della nuova legge sull'immigrazione, ha sottolineato sia l'importante ruolo svolto dalla Consulta dell'Immigrazione - in questo organo collegiale sono presenti sei rappresentanti delle collettività straniere - sia la fattiva opera di aggiornamento, già avviata dalla Regione Lazio, del Registro delle associazioni degli immigrati. La Bellisari ha inoltre sottolineato come a tutt'oggi la Regione si stia attivando per sostenere, con opportuni interventi, l'associazionismo etnico che ha ancora bisogno di crescere. (Goffredo Morgia-Inform)


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