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INFORM - N. 142 - 22 luglio 2003

"Diritto alla salute per tutti"

Presentata al Ministro Sirchia la proposta di Direttiva per il Consiglio dell’Unione Europea elaborata dalla Caritas e da altre organizzazioni di volontariato

ROMA - Durante la visita del Ministro della Sanità, prof. Girolamo Sirchia, al Poliambulatorio della Caritas diocesana di Roma in occasione del ventennale dell’Area sanitaria Caritas, è stata presentata la proposta di Direttiva del Consiglio dell’Unione Europea per il Diritto alla salute per tutti promossa dalla Caritas romana in collaborazione con il gruppo Naga di Milano e l’Oikos di Brescia.

Ripetendo il percorso che ha portato l’Italia ad avere l’attuale normativa che riconosce il diritto alla salute e all’assistenza sanitaria anche agli stranieri pur se in condizione di irregolarità giuridica, la proposta di direttiva mira ad estendere tali diritti a tutti gli stranieri presenti nel territorio dell’Unione.

La proposta, promossa dalla Caritas romana, dal Naga di Milano e dall’Oikos di Brescia e che ha ricevuto consensi ed adesioni da molte altre organizzazioni impegnate in ambito sociale e sanitario e da enti pubblici, è stata elaborata da esperti giuristi ed illustrata in via preliminare ad alcuni parlamentari italiani a Strasburgo per avviare i percorsi necessari alla sua discussione ed approvazione.

La Proposta di Direttiva è stata illustrata oggi al Ministro Sirchia, in quanto rappresentante del Governo che guida l’attuale semestre. L’occasione dell’incontro è stata la celebrazione del ventennale dell’Area Sanitaria della Caritas di Roma. In questi anni l’organizzazione cattolica ha assistito nella Capitale oltre 75 mila pazienti con più di 20 mila prestazioni all’anno. Nella maggior parte dei casi si è trattato di cittadini stranieri privi dei documenti o di persone che per vari motivi non erano iscrivibili al Servizio Sanitario Nazionale o erano impossibilitati ad accedervi.

"La Proposta di Direttiva che la Caritas ha curato insieme ad altri organismi può rappresentare un’importante occasione per la crescita della solidarietà nell’Unione Europea. Oggi la Caritas romana festeggia il ventennale dell’Area sanitaria, un’esperienza fondamentale per la tutela dei diritti degli emarginati: gli stranieri senza permesso di soggiorno, gli zingari ed i senza dimora. Questa esperienza, figlia dello spirito di accoglienza e di fraternità dei cittadini italiani, con l’azione del Governo e dei parlamentari, può diventare modello per la tutela dei più poveri nei paesi europei" ha commentato mons. Guerino Di Tora, direttore della Caritas diocesana di Roma.

La proposta di Direttiva ed altri dati dell’Area sanitaria della Caritas diocesana di Roma sono disponibili nel sito: www.caritasroma.it (Inform)


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