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INFORM - N. 141 - 21 luglio 2003

Provincia Autonoma di Trento - Per le elezioni del 26 ottobre quali i criteri per i sussidi a favore degli elettori residenti all'estero

TRENTO - Su proposta del presidente Lorenzo Dellai la Giunta provinciale di Trento ha approvato nella seduta odierna i criteri per l'assegnazione dei sussidi a titolo assistenziale agli elettori residenti all'estero. La legge provinciale 14 del 2002 prevede infatti che agli elettori residenti all'estero - per motivi di lavoro - che rimpatriano per partecipare alle votazioni per l'elezione del Consiglio provinciale e del presidente della Provincia siano corrisposti dei sussidi a rimborso delle spese di viaggio. In particolare, l'elettore residente in un Paese extraeuropeo ha diritto di ottenere un sussidio per l'utilizzo dell'aereo, della nave o del treno, pari al 50 per cento delle spese di viaggio sostenute.

Nel caso di elettori residenti in Paesi europei, il sussidio varia a seconda della provenienza degli elettori secondo il seguente schema: 154,94 euro se provenienti da Austria (limitatamente a Tirolo e Vorarlberg), Liechtenstein e Svizzera; 206,58 euro se provenienti da Austria (escluso Titolo e Vorarlberg), Germania (limitatamente a Baviera e Baden-Württemberg); 309,87 euro se provenienti da altri Paesi dell'area europea compresa la Germania (escluso Baviera e Baden-Württemberg) ad eccezione di Finlandia, Inghilterra, Irlanda, Islanda, Norvegia e Svezia; 413,17 euro se provenienti da Finlandia, Inghilterra, Irlanda, Islanda, Norvegia e Svezia.

In alternativa a questi rimborsi, gli elettori che abitano in Europa ma in località distanti più di 500 chilometri da Trento possono chiedere un rimborso del 50 per cento delle spese di viaggio in aereo. (Inform)


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