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INFORM - N. 140 - 18 luglio 2003

SOS Argentina: un bilancio dell’iniziativa

L’Assessore veneto Zanon annuncia con Deborah Compagnoni ambasciatrice dell’Unicef l’avvio di una seconda fase della campagna di solidarietà

VENEZIA - "Chiusa la prima fase della campagna di solidarietà veneta "S.O.S. Argentina" si avvia ora la seconda fase degli aiuti nei confronti della popolazione argentina di origine italiana e veneta perché i nostri connazionali sono alle prese con il perdurare di una drammatica crisi economica e sociale che grava soprattutto sui bambini e sugli anziani e la Regione Veneto intende realizzare tutte le azioni possibili per continuare a sostenerli concretamente".

Questo è l'annuncio fatto dall'Assessore regionale ai flussi migratori Raffaele Zanon che a Venezia, nella sede della Giunta regionale, assieme alla Presidente della Confederazione giovanile Veneti nel Mondo Felicia Mesiano, ha presentato alla stampa il bilancio della prima parte della campagna d'aiuti partita nel gennaio di quest'anno. Era presente, come ospite d'eccezione, Deborah Compagnoni in qualità di ambasciatrice dell'Unicef e testimonial di questa nuova fase. L'olimpionica di sci si è detta felice di poter concorrere "al buon esito di iniziative come queste che - ha detto - spero davvero aiutino a coinvolgere sempre più i giovani e gente comune a dare una mano per risolvere questi problemi".

Sono intervenuti anche: Giovanni Micali Presidente Nazionale dell’Unicef, la responsabile veneta della C.R.I. Annamaria Colombani, Mariella Andreatta Presidente dell’Unicef di Treviso. "Il nostro intento - ha spiegato Zanon - non è solo quello di dare assistenza, pur necessaria, ma di finanziare e sostenere progetti capaci di creare sviluppo all'interno delle realtà sociali più disagiate. Non distribuzione di risorse a pioggia, quindi, ma interventi ad esempio destinati all'infanzia".

A questo proposito il rappresentante del governo veneto ha richiamato l'importante iniziativa che sarà realizzata dall'Unicef e finanziata con 250 mila euro dalle Regioni italiane e dal Ministero per gli italiani nel mondo: essa avrà la durata di due anni e si incentrerà sull'educazione alimentare e sanitaria dei bambini e delle famiglie indigenti del Tucuman, della Grande Buenos Aires, di Santa Fè, di San Isidro (zone con alta mortalità infantile e elevati tassi di povertà). I dati raccolti dall’Unicef in 24 distretti argentini, denunciavano che per il 95% dei casi il dramma della mortalità infantile è dovuto alle concause della denutrizione che scaturiscono dall’incremento delle condizioni di indigenza delle famiglie.

Per quanto riguarda il bilancio della campagna S.O.S. Argentina si è ricordato che è stata promossa dalla Confederazione Giovanile dei Veneti nel Mondo e sostenuta finanziariamente e istituzionalmente dall’Assessorato ai Flussi Migratori della Regione Veneto e dal Ministero per gli italiani nel Mondo. Inoltre, a livello nazionale ed internazionale hanno concorso alla sua realizzazione anche la Croce Rossa Italiana, l’ Unicef e le realtà venete di ANCI, URPV, Unioncamere, Danzas dhl e Grimaldi (quest'ultime per la spedizione e lo sdoganamento degli aiuti). La prima parte di S.O.S. Argentina si è conclusa a giugno.

I beni raccolti (alimenti, generi di prima necessità, medicinali, risorse economiche) sono stati allocati in Argentina la settimana scorsa durante una missione alla quale ha partecipato la Regione, la Croce Rossa veneta, la Confederazione Giovani Veneti nel Mondo. Le risorse economiche messe insieme hanno raggiunto un valore complessivo di circa 350 mila euro; per contenere gli aiuti - prevalentemente riso, olio, pasta, biscotti, verdure in scatola e alimenti per l’infanzia e circa 100 kg di farmaci per un totale di 34.000 kg. di materiali - sono stati allestiti due containers presso i Magazzini Generali di Padova. Il contenuto dei containers è stato destinato al Patronato Italiano e alla Caritas di Buenos Aires. (Inform)


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