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INFORM - N. 140 - 18 luglio 2003

Valéry Giscard d'Estaing a Palazzo Chigi

ROMA - Il Presidente della Convenzione, Valéry Giscard d'Estaing accompagnato dai Vice Presidenti Amato e Dehaene, ha consegnato nelle mani del Presidente di turno del Consiglio dell'Unione Europea, Silvio Berlusconi, il progetto di Trattato costituzionale elaborato dalla Convenzione.

La Convenzione sul futuro dell'Europa, convocata dal Consiglio europeo di Laeken, si è aperta il 28 febbraio 2002 con il mandato di avanzare una proposta di "Costituzione per i cittadini europei". Alla Convenzione è stato affidato il compito di preparare i lavori della Conferenza intergovernativa cui spetterà la modifica dei Trattati.

Il progetto costituzionale è, naturalmente, suscettibile di revisioni e miglioramenti. Tale compito spetterà alla Conferenza Intergovernativa che si aprirà sotto la Presidenza italiana.

Berlusconi ha affermato che il futuro Trattato costituirà la base sulla quale dovrà poggiare un'Unione politicamente ed economicamente più forte, una comunità fondata su diritti e su valori condivisi, destinata a divenire un pilastro di stabilità nel mondo del Terzo Millennio. Se si esamina il progetto di Trattato Costituzionale che oggi ci viene consegnato - ha detto il Presidente del Consiglio - si rileva immediatamente e con soddisfazione che si è raggiunto il consenso su nodi intricati che non erano stati sciolti nel corso delle precedenti Conferenze.

La caratteristica fondamentale del nuovo assetto europeo sta nell'aver concepito un sistema politico fondato su una doppia legittimazione: quella degli Stati e quella dei cittadini. Ed è proprio questo difficile baricentro che dovrà essere mantenuto dalla Conferenza Intergovernativa. (Inform)


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