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INFORM - N. 139 - 17 luglio 2003

Semestre italiano: incontri di Frattini con i Ministri degli Esteri dell’Autorità palestinese e di Norvegia

ROMA - Il ministro degli Affari Esteri Franco Frattini ha ricevuto il 17 luglio alla Farnesina il ministro degli Esteri dell’Autorità nazionale palestinese, Nabil Shaath. Frattini ha ribadito la volontà dell’Unione europea e dell’Italia di rafforzare l’impegno della Ue nell’ambito del "quartetto" (Usa, Ue, Russia, Onu) per favorire l’attuazione delle intese raggiunte tra l’Anp e Israele, con l’auspicio di giungere, nei prossimi mesi, alla convocazione della prima delle due conferenze internazionali di pace previste dalla "road map". Il ministro Shaath ha riaffermato l’impegno dell’Anp a proseguire il negoziato con Israele, avviato nelle ultime settimane e ha espresso l’auspicio che esso possa essere oggetto di un efficace monitoraggio sul terreno da parte della comunità internazionale.

Nel corso dell’incontro è stato anche ribadito l’eccellente stato delle relazioni bilaterali. E’ stata ricordata l’iniziativa italiana - approvata dai G8 lo scorso maggio - per un piano globale di sviluppo e di ricostruzione dell’economia palestinese, che sarà preceduto, a livello bilaterale, da un pacchetto di aiuti per la piccola impresa e per le riforme del valore di 77 milioni di euro, che fa dell’Italia, nel 2003, il principale paese donatore nei Territori palestinesi. L’incontro segue di pochi giorni quello con il Ministro degli Esteri israeliano Shalom e precede l’atteso intervento degli stessi Shalom e Shaath, il 21 luglio a Bruxelles, al primo Consiglio dei Ministri degli Esteri dell’Unione Europea presieduto dall’Italia, a testimonianza della forte volontà italiana di contribuire a progressi nel processo di pace in Medio Oriente.

Frattini ha ricevuto inoltre il Ministro degli Esteri di Norvegia, Jan Petersen. Nel corso del cordiale colloquio il ministro Frattini ha illustrato le priorità d'azione dell'Italia nel semestre di presidenza dell’Unione europea (costituzione europea; prospettive di adesione all'Ue di Bulgaria, Romania e Turchia; competitività economica dell'Unione; mediterraneo Balcani occidentali). I ministri hanno inoltre discusso l'estensione ai nuovi membri dell'Ue dello spazio economico europeo, del quale fanno parte, insieme all'Unione Europea, Norvegia, Islanda e Liechtenstein. Hanno quindi esaminato la dimensione settentrionale dell’Unione, i rapporti con la Russia e le principali questioni dell’attualità internazionale, quali il Medio Oriente e la collaborazione euro-atlantica. (Inform)


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