* INFORM *

INFORM - N. 136 - 14 luglio 2003

DOCUMENTAZIONE

CGIE - ASSEMBLEA PLENARIA

ROMA 9-11 LUGLIO 2003

Ordine del Giorno N. 1 - Rai International in Canada

L’Assemblea Plenaria del CGIE

A richiesta della Commissione Informazione del CGIE, (riunitasi a Roma il giorno 8 luglio 2003);

PRESO ATTO che Rai International ha presentato alle autorità competenti canadesi domanda di licenza di un canale digitale televisivo;

CONSIDERATO che il Canada è l’unico Paese al mondo dove non si riceve il servizio televisivo pubblico italiano di 24 ore al giorno;

CHIEDE l’intervento del Ministro degli Affari Esteri e del Ministro per gli Italiani nel Mondo allo scopo di sensibilizzare il Governo canadese su questa materia e di far rilevare l’esigenza per la comunità italo-canadese di avere le stesse opportunità culturali, sociali e politiche che gli italiani hanno in tutti gli altri Paesi del mondo e che altre comunità etniche residenti in Canada già hanno.

(Approvato all’unanimità)

Ordine del Giorno N. 2 - Commissione Nazionale Pari Opportunità

Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, riunito a Roma dal 7 all’11 luglio 2003

riconosce

il rapporto di fruttuosa collaborazione del CGIE, sin dal suo primo mandato, con la Commissione Nazionale per la Parità e le Pari Opportunità nel sensibilizzare il mondo dell’emigrazione al ruolo che le donne svolgono nella vita delle comunità, anche attraverso il contributo all’organizzazione del Simposio del 1997, l’incontro a Lecce e la Prima Conferenza degli Italiani nel Mondo nel dicembre del 2000, pertanto,

avendo preso conoscenza con preoccupazione

della proposta di modifica della legge istitutiva della CNPO, che prevede profonde alterazioni sia nella composizione che nelle facoltà della Commissione, ivi compresa l’abolizione del suo potere consultivo diretto alla Presidenza del Consiglio, nonché dell’autonomia finanziaria e di azione

CHIEDE

che alla CNPO venga mantenuto il suo ruolo istituzionale attuale nei rapporti con il Governo e il Parlamento;

che la CNPO possa continuare ad espletare in piena autonomia le sue funzioni di impulso, promozione e coordinamento e di monitoraggio delle realtà associative delle donne, anche emigrate, che diventa particolarmente importante in vista della imminente costituzione dell’ ODIE, Osservatorio delle Donne Italiane all’Estero.

(Approvato a maggioranza con 12 voti contrari e 3 astenuti)

Ordine del Giorno N. 3 - Semestre di Presidenza dell’Unione Europea

L'Assemblea Plenaria del CGIE riunita a Roma il giorno 11 luglio 2003;

CONSIDERATO

che dal 1° luglio l’Italia ha assunto la presidenza pro-tempore dell’Unione Europea;

che questo incarico, sempre importante, ha assunto nel 2003 un particolare rilievo in quanto, nel corso della presidenza italiana, l’Unione Europea stabilirà due storiche tappe nel lungo percorso verso la sua realizzazione completa:

la ratifica dell’adesione di 10 nuovi Paesi portando a 25 il totale degli Stati dell’Unione;

l’approvazione del Trattato Costituzionale redatto da una convenzione in cui i rappresentanti italiani – il Vicepresidente del Consiglio On. Gianfranco Fini e l’ex presidente del Consiglio Giuliano Amato – hanno avuto un ruolo determinante;

che, oltre a questi fondamentali impegni di carattere istituzionale, l’Unione Europea, sotto la guida italiana dovrà programmare il suo rilancio in termini di crescita e di prosperità, basata sulla moneta unica e sulla cosiddetta "strategia di Lisbona" per lo sviluppo e l’occupazione;

che l’Unione Europea dovrà anche rafforzare il suo ruolo nella scena mondiale quale fattore di stabilità e di pace nelle relazioni internazionali, con una politica esterna e di difesa comune, sviluppando il dialogo euro-mediterraneo e l’incontro tra le culture e le civiltà;

RITENUTO

necessario che l’azione delle autorità politiche, economiche e sociali italiane incaricate di esercitare i compiti posti dalla Presidenza dell’Unione Europea, si svolga in un clima di concordia e d unità nazionale, allo scopo di realizzare le finalità europee e di far risaltare l’impegno e la capacità organizzativa e propositiva della nostra Nazione

RICORDATO

che l’emigrazione italiana, ancora molto consistente nei Paesi membri dell’Unione Europea, è stata nel dopoguerra – con il suo lavoro ed il suo sacrificio, spesso mortale, come a Marcinelle – la prima e unica dimostrazione concreta dell’integrazione tra i popoli europei.

AUSPICA

che tutti gli italiani investiti di responsabilità pubbliche (le forze politiche di maggioranza e di opposizione, i Sindacati, i Patronati, gli Enti e le Associazioni culturali, e quant’altri ne siano coinvolti) collaborino affinché questo semestre di presidenza dell’Unione Europea abbia un grande successo e si collochi nella storia come già avvenne con i Trattati di Roma del marzo 1957.

(Approvato a maggioranza con 4 astenuti)

Ordine del Giorno N. 4 - Insegnanti di lingua italiana negli Stati Uniti

L'Assemblea Plenaria del CGIE

Preso atto con grande soddisfazione che il progetto"Advanced Placement Program" è stato approvato negli Stati Uniti;

Considerato che tale progetto (consistente nel permettere agli studenti delle scuole medie americane di conseguire crediti nello studio della lingua italiana validi per i "college"), provocherà un forte incremento nel numero dei giovani che decideranno di studiare la lingua italiana;

Tenuto conto del fatto che il numero degli insegnanti di lingua italiana presenti negli Stati Uniti è insufficiente a coprire le necessità;

Rilevato che non sempre gli insegnanti di lingua italiana abilitatati negli Stati Uniti sono perfettamente qualificati

CHIEDE

al Ministero degli Affari Esteri di fare il necessario affinché siano realizzati accordi specifici tra il Governo italiano ed alcuni stati degli Stati Uniti di America (la materia educazione è di competenza dei singoli stati dell’Unione Americana) per considerare valida la laurea in lettere conseguita negli istituti universitari italiani al fine dell’insegnamento della lingua italiana negli stati di cui si tratta.

(Approvato all’unanimità)

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