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INFORM - N. 130 - 7 luglio 2003

L’ESORDIO DI BERLUSCONI IN EUROPA E GLI ITALIANI ALL’ESTERO

Primo commento di una giovane componente del Circolo della Margherita di Toronto

E' mezzogiorno ed è ora di sentire le notizie al telegiornale; come al solito, scelgo il canale CBC, aspettandomi di sentire notizie sulla scelta di Vancouver per le Olimpiadi del 2010, magari qualche notizia su Saddam Hussain e anche qualche notizia sul caldo che ha invaso Toronto questi ultimi giorni. Appena la notizia di Vancouver svanisce dallo schermo, la presentatrice, con un'immagine di un uomo che riconosco immediatamente nello sfondo, annuncia che Silvio Berlusconi (pronunciato con un accento canadese tremendo), nel rispondere ad un intervento, ha insultato un eurodeputato tedesco dicendogli che potrebbe fare la parte di un 'kapo' nazista in un film sui campi di concentramento.

Immaginate la mia sorpresa, nel vedere il presidente del consiglio della nazione dove sono nata e dove ho vissuto per undici anni, sul telegiornale Canadese; e poi immaginate la mia vergogna immediata quando mi sono resa conto che non ero l'unica a vedere l'immagine di un Berlusconi sorridente dietro la giornalista canadese.

Con una strana nausea, ho subito pensato di chiamare mio padre e mia madre per chiedere conferma di quello che stavo guardando e sentendo. Essere una ragazza italiana in Canada porta con sé una serie di stereotipi e 'lotte' che non sono facili da combattere; devo dire che Berlusconi non mi aiuta gran che. L'Italia ha una bellissima reputazione qui in Canada tra i giovani; è considerata una nazione bella, piena di cultura e di storia, con tanto 'relax', mare e mangiare. Però ha anche una reputazione negativa: è disorganizzata, con politici egoisti che pensano solo a loro stessi e manipolano la legge a loro beneficio, è considerata anche pigra e a volte poco efficace in vari settori. Un conto è lottare contro queste ultime critiche; essendo una ragazza interessata e al corrente, posso farlo usando intelligenza e buon senso. Purtroppo contro l’ On. Silvio Berlusconi e la sua recente condotta, queste mie armi sono inutili. On. Silvio Berlusconi, ho già' tanto da fare senza il suo 'aiuto'; per piacere, cerchi di trattenersi. (Liliana Ripandelli, Toronto, Canada) (margheritatoronto@yahoo.ca)

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