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INFORM - N. 129 - 5 luglio 2003

Incontro a Villa Madama tra i vertici della Commissione Europea e del Governo italiano

Berlusconi e Prodi indicano gli obiettivi salienti che caratterizzeranno il Semestre italiano di Presidenza dell’Unione Europea

ROMA - Per approfondire e valutare le priorità strategiche dell'Unione Europea nel semestre di Presidenza italiana il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ed i Ministri del Governo italiano hanno incontrato a Villa Madama la Commissione Europea guidata dal Presidente Romano Prodi. L'incontro è stato caratterizzato anche a specifici colloqui bilaterali, ovviamente sulle materie di comune competenza, tra i singoli Ministri italiani e i Commissari europei. Sulla tematica fondamentale della riunione, e cioè la definizione della futura Costituzione europea, il Presidente Berlusconi ha sottolineato, nel corso di un’affollata conferenza stampa alla Farnesina, come nell'incontro si sia instaurato un positivo e cordiale clima di collaborazione tra i Ministri e gli esponenti della Commissione Europea.

Berlusconi ha inoltre ringraziato il Presidente Prodi per il lavoro svolto e per gli importanti suggerimenti dati in avvio del semestre italiano. Ha poi sottolineato la necessità di rinsaldare i legami con gli Stati Uniti (il premier incontrerà il Presidente americano Bush il 21 e 22 luglio) e di dare nuovo impulso al processo di pace in Medio Oriente. Il Presidente del Consiglio ha inoltre chiesto il varo di un comune piano europeo per la gestione del fenomeno migratorio (intanto sta per divenire operativa l’intesa dell’Italia con la Libia) e si è mostrato possibilista sull'ipotesi di un futuro allargamento dell'Unione Europea alla Turchia.

A sua volta Romano Prodi, dopo aver ricordato la larga convergenza tra i Commissari europei e i rappresentanti del Governo italiano nell'esame dei variegati punti del programma, ha affermato che "la Commissione Europea svolgerà appieno il proprio ruolo di impulso, di controllo e di esecuzione. Noi abbiamo una comune ambizione- ha aggiunto - e cioè che il programma messo oggi sul tavolo venga portato a termine nel corso di questo semestre". Da Prodi è stata inoltre evidenziata sia la necessità di promuovere specifici accordi con i Paesi di provenienza che consentano il controllo dei flussi dei clandestini, sia l'esigenza di una maggiore giustizia nel trattamento degli immigrati regolari.

Dopo aver auspicato un concreto rilancio dell'economia europea attraverso la realizzazione delle riforme strutturali già approvate dall'Unione, il Presidente della Commssione ha sottolineato la necessità di rinsaldare i rapporti con due Paesi amici come Russia ed Israele. Per quanto concerne l'ingresso nell'Unione della Romania e della Bulgaria da Prodi, che ha espresso perplessità sull'annessione della Turchia, è invece giunto un sostanziale via libera. Sul fronte del dialogo con gli Stati Uniti ha auspicato un'azione comune volta a dare regole più giuste alla globalizzazione e a combattere al meglio il terrorismo internazionale. Anche da Prodi, che ha evidenziato l'esigenza di rilanciare l'economia palestinese, è infine giunto l'invito ad un impegno concreto per il raggiungimento della pace in Medio Oriente. (Lorenzo Zita-Inform)


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