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INFORM - N. 126 - 2 luglio 2003

Tedeschi sulla strada dell’emigrazione: gli USA la meta prediletta

BONN - Le cifre più aggiornate indicano che nel 2001 110'000 tedeschi hanno lasciato la Germania. La Raphaelswerk, organizzazione cattolica che in Germania si occupa di assistere le persone che intendono emigrare all’estero, calcola che il numero è raddoppiato nel 2002, mentre l’autore di un libro di consigli per emigranti tedeschi prevede un ulteriore aumento nel 2003. A fare la valigia sono giovani professionisti con un elevato grado di formazione. I motivi sono la disoccupazione e la scarsa possibilità di trovare un impiego corrispondente alla propria qualificazione. Altri paesi europei, tra cui Francia e Italia, presentano lo stesso fenomeno.

Se l’attuale emigrazione tedesca non può essere paragonata alle partenze di massa avvenute in altri periodi storici, tuttavia, essa si rivela come un fenomeno preoccupante, visti i già acuti problemi demografici del paese e la perdita di risorse umane. Quali sono le mete dei giovani tedeschi? Gli insegnanti emigrano in Svizzera, gli scienziati in Nord America, gli ingegneri in Olanda, mentre la Norvegia sta reclutando dottori e infermieri e l’Irlanda specialisti nelle relazioni con i clienti. Dopo i paesi europei più vicini, gli Stati Uniti rimangono la meta prediletta dell’emigrazione. (Luisa Deponti-CSERPE/Inform)


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