* INFORM *

INFORM - N. 126 - 2 luglio 2003

Farnesina: illustrato dal Ministro Frattini il programma della Presidenza italiana del Consiglio dell'Unione Europea

ROMA - Per illustrare alla stampa italiana ed estera gli obiettivi prioritari del Semestre di Presidenza italiana dell'Unione Europea il Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini ha presentato alla Farnesina il programma "Europa: Cittadini di un Sogno Comune". Un biglietto da visita estremamente variegato, quello del nostro Paese, in primo luogo finalizzato alla definizione del Trattato Costituzionale della nuova casa comune europea allargata a 25 Paesi. Un'intesa di portata storica che, a quasi 47 anni di distanza dalla sigla del Trattato di Roma che sancì la nascita della Comunità Europea, verrà sottoscritta nella Città eterna, dopo lo svolgimento di simboliche manifestazioni in ogni Paese dell'Unione, tra il primo maggio del 2004 e la data delle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo.

Per definire i dettagli del Trattato sarà convocata a Roma, nel prossimo mese di ottobre, una Conferenza intergovernativa che, al fine di consentire agli esperti la stesura della nuova Costituzione, dovrà terminare i suoi lavori entro il mese di dicembre. "Il nostro compito - ha infatti specificato Frattini dopo aver annunciato che già durante l'estate un gruppo di tecnici si metterà a lavoro per rilevare gli orientamenti dei vari Paesi - sarà quello di arrivare alla definizione di un accordo di alto livello politico che non rimetta però in discussione i fondamentali punti di equilibrio già definiti dalla Convenzione".

Ma il semestre italiano sarà caratterizzato anche da un fattivo impegno sul fronte dell'economia. Dal capo della Farnesina è stata infatti auspicata una modernizzazione del mercato comunitario che favorisca una maggiore competitività dell'Europa, la creazione di nuovi posti di lavoro e l'avvio di un'equa riforma del welfare. Su questo fronte dall'Italia si attiverà per la realizzazione, anche con il sostegno della Banca Europea degli Investimenti, di una grande rete di infrastrutture che dovrebbe facilitare gli spostamenti e la libera circolazione delle merci in Europa.

Un altro obiettivo di primaria importanza, secondo Frattini, sarà anche il completamento del complesso processo di unificazione europea. Dopo l'ingresso dei nuovi membri, che a tutti gli effetti acquisiranno potere decisionale e propositivo, dovranno infatti essere definiti, entro il 2004, i negoziati per l'annessione della Romania, della Bulgaria, e, con tempi più lunghi, della Turchia. Un'impressionante espansione che porterà i confini dell'Unione fino ai margini della Confederazione Russa. Vicini molto importanti con i quali, secondo il Ministro, L'Europa dovrà intraprendere nuovi rapporti volti a favorire un ulteriore avvicinamento con le strutture di Bruxelles. In questo contesto andranno rilanciati anche i rapporti con l'area mediterranea dove, grazie alla condivisione di comuni valori culturali, sarà possibile instaurare un fattivo dialogo che potrà dare nuovo impulso al progetto di sviluppo per la creazione della "Banca Mediterranea". Da Frattini è stato poi auspicato il rilancio del legame transatlantico. Un dialogo, quello con gli Stati Uniti, che l'Unione Europea potrà portare avanti con autorevolezza e rinnovata coesione su tematiche di comune valenza come la libertà, la lotta al terrorismo internazionale e il raggiungimento di una pace stabile e duratura - il nostro Paese si è più volte dichiarato disponibile ad ospitare un'eventuale Conferenza Internazionale che definisca e tempi e le modalità di attuazione della "road map" - nell'area del medio oriente.

Il capo della nostra diplomazia ha poi ricordato che l'Italia si impegnerà sia per la creazione di un comune modello di sicurezza e difesa dell'Unione (entro il mese di dicembre il nostro Paese dovrà presentare un piano che definirà gli aspetti operativi di questa iniziativa strategica), sia per la promozione di una gestione europea dei flussi migratori che, senza dimenticare accoglienza e solidarietà, garantisca la sicurezza dei cittadini e consenta, per la lotta all'immigrazione clandestina, la gestione comune delle frontiere. Da Frattini è stata inoltre auspicata l'attuazione di una politica comune anche per il rientro al Paese d'origine dei clandestini (a tal fine potrebbe essere attivata una specifica agenzia europea per i rimpatri) e l'avvio su queste tematiche di un fattivo dialogo tra l'Unione Europea e i Paesi di provenienza degli immigrati non regolari.

Dopo aver ventilato la possibilità di inserire nel preambolo della futura Costituzione europea un chiaro riferimento alle radici cristiane del nostro continente, il Ministro ha infine presentato il sito che porterà in rete le informazioni del Semestre di italiano (www.ueitalia2003.it). Un innovativo esempio di collaborazione tra pubblico e privato che consentirà al pubblico di conoscere nel dettaglio ed in tempo reale l'attività della Presidenza e di segnalare all'attenzione degli operatori eventuali problemi e quesiti. (Goffredo Morgia-Inform)


Vai a: