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INFORM - N. 125 - 1 luglio 2003

Naturalizzazioni in Svizzera: nuovi scenari per il futuro

BERNA - La Fondazione "Avenir Suisse", che si occupa di analizzare le tendenze e le trasformazioni della società svizzera, ha pubblicato nuovi dati per quanto riguarda lo sviluppo futuro delle naturalizzazioni. Nei prossimi decenni queste dovrebbero aumentare, passando da 27'700 (nel 2001) a circa 40'000-50'000 all’anno, cosicché, se l’immigrazione si manterrà ai livelli attuali, si avrà una riduzione della quota della popolazione straniera. Questo fenomeno verrà anticipato nel tempo nel caso in cui venga approvata la riforma della cittadinanza svizzera, che prevede anche il conferimento automatico della nazionalità alla terza generazione.

Nel 2001 erano 738'000 i cittadini stranieri che, secondo l’attuale legislazione, avrebbero potuto richiedere la nazionalità. Il fatto che solo un numero ridotto l’abbia fatto non dipende unicamente dalle difficoltà burocratiche e dai costi. Molti cittadini dell’UE, soprattutto spagnoli, tedeschi e austriaci che non possono ottenere la doppia cittadinanza, non hanno interesse al passaporto svizzero. I figli di immigrati, invece, mostrano una crescente tendenza alla naturalizzazione. "Avenir Suisse" calcola che, se la riforma entrerà in vigore, vi sarà un rapido aumento delle naturalizzazioni, con una leggera diminuzione dopo il 2015. Per il 2025 viene ipotizzato un numero di stranieri pari a 1,36 milioni di persone ovvero il 17,5% della popolazione totale (oggi siamo al 20%). (Luisa Deponti-CSERPE/Inform)


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