* INFORM *

INFORM - N. 121 - 24 giugno 2003

Presentate alla Farnesina le manifestazioni culturali del Semestre di Presidenza italiana dell'Unione Europea

Frattini: "L'Italia ed il Governo scommettono sulla cultura come momento di espressione più alto della nostra immagine nel mondo"

ROMA - Sono state presentate alla Farnesina le iniziative culturali che avranno luogo nel corso del prossimo Semestre di Presidenza italiana dell'Unione Europea. Mostre, convegni, festival, esposizioni d'arte, concerti e rassegne cinematografiche che saranno organizzati anche in collegamento con importanti manifestazioni culturali e con la fattiva collaborazione degli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Un esempio lampante di questa sinergia organizzativa è rappresentato dalla Settimana della Lingua italiana nel mondo che, per la sua terza edizione, si occuperà del contributo della lingua al mantenimento dell'identità nazionale e alla promozione della cultura europea.

Tra le numerose iniziative segnaliamo la pubblicazione di un'antologia di racconti, realizzata da giovani scrittori appartenenti a Paesi membri dell'U.E. ed a Nazioni candidate ad entrare nella futura casa comune, dal significativo titolo "Europa e Identità Nazionale". Durante il semestre saranno inoltre ospitate numerose mostre di arte contemporanea presso le sedi delle principali Istituzioni europee. Dal 1 luglio al 31 dicembre verrà infatti presentata, nelle sale del Consiglio d'Europa, la mostra "Futuro Italiano". Un'esposizione, curata da Lorenzo Canova, che fonde l'eredità rinascimentale e barocca dell'arte italiana con i nuovi stimoli del mondo del cinema, della moda e del fumetto. Sempre il primo luglio, presso il Parlamento di Strasburgo, sarà invece inaugurata la mostra "Italian Factory - la nuova scena artistica italiana". Due specifiche sezioni espositive, denominate "I Luoghi" e "I Volti", che accoglieranno opere di 15 artisti contemporanei tra i 30 ed i 40 anni.

Sarà poi inaugurato in Belgio il "Festival Europalia - Italia 2003" - la manifestazione aprirà i battenti il 1 ottobre e rimarrà aperta fino al gennaio 2004 - che quest'anno sarà interamente dedicato al nostro Paese. Un fitto calendario di eventi, si calcola che per la 32 edizione di Europalia saranno promosse circa cento manifestazioni culturali, che potranno contare su un finanziamento ad hoc di 4,6 milioni di euro. L'iniziativa, che presenterà in parallelo arte antica e contemporanea, verrà inaugurata ufficialmente dal Presidente della Repubblica in occasione dell'apertura della mostra " Ferrara. Gli Este e l'Europa". In questo contesto, oltre ad iniziative teatrali, musicali e danzanti, verranno poi presentate tre rassegne cinematografiche: " Cinema d'oggi", "Gli allori del cinema italiano", "Omaggio a Luchino Visconti". Da segnalare inoltre il Convegno dal titolo " Identità e diversità nella lingua e nella letteratura italiana" che si terrà dal 15 al 19 luglio a Bruxelles in occasione del cinquantenario dell'Associazione Internazionale degli Studi di Lingua e Letteratura Italiana. Per quanto concerne infine la letteratura d'emigrazione il 13 novembre si svolgerà a Marcinelle un dibattito incrociato sui temi e la lingua dell'espatrio.

Ma dalla Farnesina, grazie alla collaborazione di importanti Istituzioni del nostro Paese, verranno organizzate anche specifiche iniziative sul territorio italiano come il Festival europeo della poesia (l'incontro si terrà a Verona) e il Convegno internazionale sull'aforisma intitolato "In poche parole" che sarà organizzato a Pescara con la collaborazione dell'Associazione Culturale Ennio Flaiano. Dalla medesima associazione verrà inoltre promossa, dal 20 giugno all'11 luglio, la trentesima mostra d'arte cinematografica dei Premi Flaiano 2003. La rassegna sarà dedicata ai 25 Paesi che formeranno la nuova Unione Europea.

Nel corso della conferenza stampa il Ministro degli Esteri Franco Frattini ha in primo luogo sottolineato come a tutt'oggi la cultura italiana rappresenti un formidabile strumento di penetrazione verso l'estero. Un importante biglietto da visita del nostro Paese che potrà favorire sia il raggiungimento degli obiettivi della politica estera italiana, sia la creazione delle migliori precondizioni per il funzionamento delle linee guida della Farnesina. Per promuovere al meglio la nostra cultura nel mondo, durante il semestre di Presidenza Europea, è stato inoltre predisposto dal Ministero degli Esteri un apposito disegno di legge che verrà al più presto presentato al Consiglio dei Ministri. Ma in questo contesto il Mae si è già attivato anche per la valorizzazione della rete degli Istituti Italiani di Cultura. Oltre al potenziamento dell'Istituto di Bruxelles, che sarà affidato ad un professionista esterno, sono stati infatti promossi concreti investimenti per la creazione di nuove professionalità. L'intera problematica degli Istituti di Cultura è stata inoltre inserita nel "Piano di comunicazione per il 2003" della Farnesina. Da segnalare inoltre, per il 2004, l'attivazione di uno specifico portale Internet che metterà in rete tutto il lavoro degli Istituti Italiani di Cultura. Il Ministro, dopo aver auspicato la creazione di una rete Intranet che consenta un dialogo interattivo tra gli stessi Istituti di Cultura, ha annunciato che una sezione della collezione d'arte contemporanea della Farnesina, una raccolta in continuo aggiornamento, sarà dedicata ai giovani artisti italiani. Frattini, per quanto riguarda le iniziative di approfondimento congressuale, ha inoltre auspicato sia l'avvio di un concreto dibattito per la creazione di una Fondazione che promuova il dialogo nel Mediterraneo, sia l'apertura di una discussione sul contributo italiano all'ideale europeo. Il Ministro ha inoltre accennato all'idea di creare, attraverso i nostri Istituti, una rete degli amici dell'Italia nel mondo che potrà riunire tutti coloro che, pur non essendo italiani, si sentono vicini alla nostra storia e alla nostro modo di vivere. Per raccogliere gli spunti e le idee di queste persone potrebbe inoltre essere pubblicata una specifica rivista sul "made in Italy". "L'Italia - ha concluso Frattini - scommette sulla cultura come momento di espressione più alto della nostra immagine nel mondo".

Ha infine preso la parola il Sottosegretario agli Esteri Mario Baccini. Dopo aver sottolineato la valenza della cultura italiana per la nostra politica estera, ha ricordato come a tutt'oggi la cultura rappresenti un valore essenziale dell'italianità. Una modo di vivere e di pensare basato sulla qualità e l'eccellenza, quello italiano, che, secondo Baccini, dovrà essere portato in Europa in occasione del Semestre Italiano di Presidenza. (Goffredo Morgia-Inform)


Vai a: