* INFORM *

INFORM - N. 120 - 23 giugno 2003

Gustavo Selva sulla riforma degli Istituti di Cultura e sulla riforma dei Comites

ROMA - Una ricchezza tutta italiana, quella di una cultura fatta di tanti campanili, che verrà presa in considerazione anche dal progetto di riforma degli Istituti di Cultura che il Governo sta per presentare. "Per la verità il disegno di legge del Governo è ancora in fase di concertazione - ci ha spiegato il Presidente della Commissione Esteri della Camera Gustavo Selva rispondendo alle nostre domande durante l'incontro alla Farnesina - e quindi ancora non conosco nel dettaglio la proposta. Ma anche dall'incontro odierno è apparsa evidente la necessità di valorizzare e di coordinare l'apporto culturale per l'estero delle regioni e delle città. Sto naturalmente parlando di un coordinamento finanziario che lascerà libertà d'iniziativa alle regioni. Anche nella prossima riforma ancora in preparazione la loro autonomia sarà dunque pienamente riconosciuta ma l'aspetto organizzativo andrà invece coordinato senza però che vi sia un direttore d'orchestra unico. Tanti conduttori quindi che si coordineranno nel quadro dei nuovi Istituti Italiani di Cultura all'estero.

Per quanto concerne invece la riforma dei Comites - ha proseguito Selva rispondendo ad una nostra domanda sull'iter del disegno di legge attualmente in discussione alla III Commissione della Camera - posso confermare che il testo elaborato dal Governo è stato recepito dalla Commissione al 95% e credo che approderà in Aula senza significative modifiche. Faremo presto. Il disegno di legge del Governo, che è stato elaborato anche con la collaborazione di esperti, arriverà in Aula tra il 27 de 28 giugno". (Goffredo Morgia-Inform)


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