* INFORM *

INFORM - N. 116 - 17 giugno 2003

Referendum. La protesta del prof. Gino Casagrande, mancato elettore

Gentili Signori,

Ho letto su "Inform" del 12 giugno 2003 le prime valutazioni "Conferme e problemi del voto degli Italiani all'estero" di Gianni Pitella e Norberto Lombardi, e mi sento di condividerle appieno.

Sono un Italiano e vivo negli USA da ben cinquanta anni. Abito in una cittadina universitaria che dista 850 Km. dalla sede del Consolato generale d'Italia. Le notizie del voto sul "Referendum" le ho apprese da "Inform" e dai giornali italiani che leggo quotidianamente in Internet. Scrivo a "Inform" per raccontare brevemente la mia esperienza a proposito della prima prova del voto per corrrispondenza.

Ho ricevuto il certificato elettorale per il Referendum solamente nel pomeriggio del 9 di giugno. Purtroppo mi era stato inviato al vecchio indirizzo nonostante il fatto che io avessi richiesto all'ufficio AIRE di aggiornare il mio indirizzo il 2 aprile 2003.

La busta elettorale inviatami dal Consolato conteneva solamente il certificato elettorale e una lettera d'accompagnamento del Console che si scusava degli errori di indirizzi che, a quanto pare, erano già stati fatti. La busta elettorale NON conteneva né "la busta preaffrancata", né "la busta piccola", né le schede elettorali. Sì, proprio così: le schede elettorali non c'erano! È d'avvero incredibile che non solo l'arrivo del plico fosse tanto in ritardo, ma che nemmeno contenesse le schede elettorali!

Che se mi fosse stato inviato TUTTO il materiale elettorale, ce l'avrei anche fatta a votare rispedendo la busta al Consolato tramite "overnight" Federal Express>

La scadenza per l'arrivo della busta contenente le schede al Consolato era stata fissata per il 12 giugno, entro le ore 16:00. I calcoli sono semplici: a 850 Km di distanza dalla sede consolare non c'è santo che dal Consolato mi avesse fatto pervenire le schede mancanti, né santo che le avesse potute riportate al Consolato entro tale scadenza di due giorni.

Con i migliori saluti, prof. Gino Casagrande - <g.casagrande@att.net>


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