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INFORM - N. 116 - 17 giugno 2003

Zoratto (CGIE): "Scandalo a Stoccarda. Anche gli ospedali cominciano ora a discriminare gli italiani?"

STOCCARDA - Dopo le espulsioni e i soggiorni negati, ora nella "Germania di Schröder e Fischer" bisogna stare attenti a non ammalarsi, perché si rischia di non essere neanche assistiti al medico del Pronto Soccorso. È successo a Francesco M., operaio italiano presso la Mercedes a Stoccarda, che, dopo essere stato portato al pronto soccorso del "Feuerbacher Krankenhaus" per un aneurisma, non è stato assistito, bensì invitato a lasciare l’ospedale.

"Un atto scandaloso - ha dichiarato Bruno Zoratto - balzato oggi sulle pagine del Bild-Zeitung con il titolo "Arzt warf Notfall-Patienten raus!" (Medico sbatte fuori paziente al Pronto Soccorso), che però non può lasciare indifferenti le nostre autorità diplomatico-consolari abituate non a intervenire, ma a fare i soli ragionieri dei numerosi problemi dei nostri connazionali in Germania".

"Per questo – conclude Zoratto - ho scritto sia all’Ambasciatore d’Italia a Berlino che al Console Generale d’Italia in Stoccarda, affinché intervengano per fare chiarezza sull’accaduto e verificare se è necessario intraprendere passi legali nei confronti dell’ospedale in questione". (Inform)


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