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INFORM - N. 114 - 15 giugno 2003

Prosegue la collaborazione tra Fondazione Cassamarca e Comune di Oderzo. Al via un progetto di scavi archeologici

TREVISO - Si sta concretizzando la collaborazione tra la Fondazione Cassamarca ed il Comune di Oderzo al fine di realizzare alcune importanti iniziative volte alla valorizzazione del centro storico di Oderzo e del territorio opitergino. La collaborazione verterà su alcuni specifici progetti che tenderanno a far risaltare in primis la vocazione di Oderzo quale Città Archeologica.

I progetti per i quali si è alla vigilia dell’avvio sono per il momento due:

Campagna di Scavi Archeologici nell’area denominata "Furlanetto", dove sono stati rinvenuti numerosi reperti di eccezionale importanza poiché rappresentano le strutture edilizie di una sontuosa villa patrizia di epoca romana corredata di molti mosaici. L’obiettivo di questo primo intervento è quello di portare alla scoperta di questo importante patrimonio storico, rendendolo accessibile al pubblico. La Soprintendenza del Veneto ha già espresso il proprio benestare alla campagna di scavi sollecitando la realizzazione di questo rilevante intervento che va ad arricchire la città di un’ulteriore tessera archeologica che ne conferma la straordinaria ricchezza storica.

Il secondo intervento, pronto a partire, è preliminare al programma più importante e ambizioso di valorizzazione e utilizzo di una vasta area di grandissima valenza pubblica comprendente il Polo culturale e le strutture sociali dell’Istituto Moro e della locale Parrocchia. In tale contesto, si colloca il progetto per la sistemazione, in una sede idonea, di tutto il patrimonio archeologico rinvenuto ad Oderzo, che dovrebbe trovare la propria collocazione nel Polo culturale. Ma per realizzare ciò si rendono necessarie alcune opere edili, tra le quali, la più urgente è rappresentata dall’abbattimento di un edificio fatiscente, attiguo al Museo, di proprietà dell’Opera Pia Moro. La sua demolizione costituisce il presupposto per il progetto complessivo assicurando maggiore fruibilità pubblica all’intera zona. Il Prof. Paolo Portoghese è stato incaricato di seguire e coordinare il progetto. (Inform)


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