* INFORM *

INFORM - N. 114 - 15 giugno 2003

Giovanni Zuccarello (CGIE) sulla partecipazione al voto referendario a Los Angeles e San Francisco

LOS ANGELES - Nelle circoscrizioni consolari di Los Angeles e San Francisco i cittadini italiani residenti di età superiore ai 18 anni sono rispettivamente 15.005 e 8.124. I nominativi iscritti nelle liste elettorali dei comuni sono risultati invece 10.623 e 6.984. I plichi inviati nelle due circoscrizioni sono stati rispettivamente 10.623 e 6.908. I plichi restituiti per errori di indirizzo sono stati 497 a Los Angeles e 832 a San Francisco. Le schede votate, rispettivamente, 1.484 e 596. Le percentuali dei votanti sono state del 15% nella circoscrizione di Los Angeles e del 10% in quella di San Francisco.

Questo il commento di Giovanni Zuccarello, componente del CGIE e presidente del Comites di Lons Angeles.

A) La votazione referendaria e' stata pubblicizzata e resa nota, nei limiti del possibile concesso dalla situazione locale e dalle disponibilita' finanziarie, attraverso l'unico giornale settimanale di Los Angeles e della California " L' Italo Americano " che conta una circolazione di circa 3.500 copie. Sono state realizzate inserzioni da parte del Consolato Generale che invitavano a partecipare alla chiamata elettorale.

B) La votazione referendaria e' stata promossa, negli ultimi 40 giorni -con invito alla partecipazione - in ogni occasione, evento e manifestazione dei Consoli Generali e dal personale dei Consolati, dal Presidente del COMITES e da tutti i suoi Consiglieri, dal Consigliere del CGIE dagli Istituti Italiani di Cultura, dalle Associazioni, Clubs, Camera di Commercio Italo Americana.

Hanno influito in senso negativo sul modesto ritorno dei votanti i fatti che seguono :

1) Dispersione degli italiani, con cittadinanza italiana, su di una area vastissima e di conseguenza difficolta' a raggiungerli. Non esistono, come in altre citta', quartieri ed aree di concentrazione, di un certo significato. Solo a San Francisco vi era un quartiere frequentato da Italiani " North Beach" che e' andato spopolandosi negli ultimi 10 anni.

2) Gli italiani in California e in genere negli altri Stati del West, hanno un positivo apprezzamento sociale : non sono stati oggetto di discriminazione e hanno raggiunto uno stato sociale ed economico adeguato alle proprie capacita', sentono, pertanto, meno lo spirito aggregativo e protettivo che, viceversa, rappresenta, a volte, una necessita' in altre citta'.

3) Gli italiani sulla Costa del Pacifico sono meno politicizzati di quelli della Costa Atlantica e questo per vari motivi : A ) Gli uomini politici e gli alti burocrati italiani si fermano nelle loro visite negli USA a New York e Washington o la massimo ad altre citta' dell'est Philadelphia e Boston. Negli ultimi 20/25 anni a memoria con l'eccezione del Senatore Andreotti ( venuto in California diverse volte nei suoi varii incarichi istituzionali ) si e' visto a Los Angeles come Capo di Stato solo Sandro Pertini e come Presidente del Consiglio, solo il Senatore Giovanni Spadolini B ) Altri uomini uomini politici sono stati visti una sola volta. Sempre a memoria: Fanfani, Pomicino, Tremaglia, Di Pietro, Dalema, Prodi (quale Presidente dell'IRI ), Colaianni, Basadonna, Anselmi, De Mita e pochi altri. Anche i Presidenti delle Regione raramente visitano la Costa del Pacifico, in genere, nelle missioni e delegazioni, mandano un loro rappresentante. Lo stesso Ambasciatore italiano a Washington, nel corso del suo mandato, visita la California solo una o due volte.

4) Assenza di un giornale a vasta distribuzione che raggiunga una pluralita' di italiani ,come America Oggi sulla costa est.

5) L'Associazionismo locale, e' numeroso, ma riunisce solo gli italiani di discendenza. Gli italiani con cittadinanza o doppia cittadinanza sono non oltre all' 1-2 % degli iscritti. La grandissima maggioranza non parla l'italiano.

6) Gli italiani ultimi arrivati ( 10 /15 anni ) che hanno conservato la cittadinanza, sono per lo piu' scienziati, ricercatori, tecnici di altissimo livello, imprenditori, tecnici cinematografici, studenti per il dottorato, professionisti ecc. Queste persone si considerano trasferiti e non emigrati : mantengono stretti i legami affettivi ed economici con l'Italia, ma hanno perplessita' e distacco con ufficialita', burocrazia e politica italiana. Forse la maggioranza non è iscritta all' Anagrafe in quanto vede soprattutto l'aspetto negativo della perdita della residenza in Italia ; non legano con le altre comunita' italiane residenti da piu' tempo e ormai assimilate.

7) Confusione e perplessita' fra quanto noi incitavamo a fare : votate per chi volete, ma votate" e quanto eminenti uomini politici di quasi tutti i partiti invitavano a fare nel corso di trasmissioni di Rai International e nella stampa in arrivo dall'Italia: " non recatevi alle urne disertate le votazioni ".

8) Differenza numerica di circa il 30 % tra le liste consolari degli aventi diritto al voto e quelle pervenute dall'Italia

9) Imprecisione degli indirizzi e dei nominativi : Cognomi sbagliati, codici di avviamento postale mancati o errati. Rettifiche richieste via fax ai diversi Comuni non sortivano spesso ad alcun a risposta.

10) Spedizione dei plichi con la busta per votare solo pochi giorni prima del 5 giugno, data ultima da rispedire, come indicato nella lettera di accompagnameto' . Il successivo prolungamento al 12 giugno e' arrivato quando i plichi avevano gia' lasciato il Consolato. Molti che lo avevano ricevuto dopo il 5 giugno si sono considerati fuori tempo e non hanno dato alcun seguito

Il ) Il Consolato di San Francisco non e' stato autorizzato ad assumere alcun contrattista: Una sola persona ha dovuto controllare gli indirizzi, confrontarli con quelli in loro possesso e spedire i plichi ( 7.000 ). Tutto questo in pochi giorni.

12) Difficolta' ad interpretare il significato del voto abrogativo e scarso interesse per gli argomenti sottomessi al voto.

Si e' trattato, in conclusione - rileva Zuccarello -, di un primo test che ha messo in luce anche alcune manchevolezze burocratiche che vanno corrette e informative che parimenti vanno riviste. (Inform)


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