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INFORM - N. 112 - 11 giugno 2003

In vista della Conferenza di ottobre sulle politiche dell'U.E. per l'immigrazione riunite al CNEL le associazioni di volontariato

Proposta l'estensione delle garanzie sanitarie per gli stranieri vigenti in Italia a tutto il territorio dell'Unione

ROMA - Dal 6 al 7 ottobre, in concomitanza con il semestre italiano di Presidenza dell'Unione Europea, si svolgerà presso la sede centrale del CNEL la Conferenza sulle politiche dell'U.E. per l'immigrazione. Per preparare questo importante appuntamento è stato promosso a Roma, dall'Organismo Nazionale di Coordinamento per le Politiche di Integrazione Sociale degli Stranieri del Cnel, un incontro con alcuni rappresentanti dei sindacati e delle principali associazioni di volontariato che si occupano di immigrazione. La conferenza di autunno affronterà specifiche tematiche come ad esempio il miglioramento del dialogo e della cooperazione nell'area del Mediterraneo, le problematiche connesse alle politiche d'integrazione, il quadro giuridico dell'immigrazione, il controllo delle frontiere ed il ruolo delle associazioni.

Nel corso dell'incontro il Presidente dell'Organismo di Coordinamento Giorgio Alessandrini, dopo aver ricordato la necessità di superare in ambito europeo la mera ottica della sicurezza e di recuperare la centralità delle politiche per l'integrazione dell'immigrato, ha sottolineato l'esigenza di legare le tematiche dell'immigrazione alle iniziative di cooperazione in favore dei Paesi in via di sviluppo. Alessandrini ha inoltre auspicato che durante il semestre di Presidenza italiana possa scaturire un fruttuoso dibattito di livello europeo sulla citata questione dell'integrazione e sulle delicate questioni del diritto d'asilo e del ricongiungimento familiare. Secondo l’esponente del Cnel sarebbe inoltre opportuna la presentazione, nell'ambito della Conferenza, di una specifica proposta finalizzata all'estensione all'ordinamento dell'Unione Europea delle nostre norme di contrasto alla tratta delle donne. Per Alessandrini nell'incontro di ottobre, in cui il Governo italiano svolgerà un ruolo di primo piano, dovranno poi essere adeguatamente rappresentate, attraverso apposite relazioni, sia le istanze dell'associazionismo, sia le riflessioni delle forze d'opposizione.

Dal dibattito sono inoltre emersi interessanti spunti di discussione, da inserire nel programma della Conferenza, che verranno approfonditi in un prossimo incontro preparatorio previsto per i primi di luglio. Dal rappresentante della Società Italiana di Medicina delle Migrazioni Salvatore Gerace è stata avanzata un'innovativa proposta volta ad estendere l'assistenza sanitaria, al fine di assicurare il diritto alla salute ad ogni individuo all'interno dell'U.E., a tutti gli stranieri non in regola con le norme relative all'ingresso e al soggiorno o richiedenti asilo comunque presenti sul territorio dell'Unione. Un'iniziativa normativa di ampio respiro, sulla base dei netti successi sanitari conseguiti in Italia da una legge del tutto simile, che esperti giuristi hanno già sintetizzato in un apposito testo e che ha raccolto numerose adesioni del mondo sanitario. La bozza normativa è già stata illustrata in via preliminare, al fine di avviare la presentazione del progetto in sede europea entro il periodo della Presidenza italiana, ad alcuni parlamentari.

Dalla Responsabile del Settore Immigrazione della Caritas Diocesana di Roma, Le Quyen Ngo Dinh, è stata evidenziata la necessità di prestare, in questo particolare contesto, la massima attenzione sia alle nuove problematiche migratorie derivanti dall'allargamento dell'Unione verso i Paesi dell'Est, sia all'annosa questione del diritto d'asilo che a tutt'oggi l'Italia non ha ancora adeguatamente regolamentato. Sul finire dell'incontro ha poi preso la parola Direttore della Migrantes per la Pastorale degli Immigrati, Padre Bruno Mioli, che ha auspicato una decisa azione del Governo italiano, nel corso dei sei mesi di Presidenza, volta alla ratifica da parte dell'U.E. della convenzione ONU del 18 dicembre 1990 sulla tutela dei migranti. Un'importante normativa - la convenzione entrerà in vigore il primo luglio - che secondo Padre Mioli potrebbe essere approfondita nel corso del Conferenza di ottobre. (Goffredo Morgia-Inform)


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