* INFORM *

INFORM - N. 110 - 9 giugno 2003

Giornata del Siciliano nel Mondo

CATANIA - Le comunità siciliane presenti nei vari continenti hanno celebrato anche quest'anno la "Giornata del Siciliano nel mondo" per ricordare il 57° Anniversario della nascita dello Statuto Siciliano.

A Catania, la manifestazione ha avuto luogo nel salone della sede di "Sicilia Mondo" con la conferenza stampa del suo Presidente Mimmo Azzia ed una larga partecipazione delle Istituzioni, operatori sociali, delegazioni venute dall'Europa, dagli USA e dal Cile ed un folto gruppo di giornalisti della carta stampata e delle emittenti tv. Ha condotto i lavori, confermando una simpatica continuità, Filippo Galatà, Presidente dei giornalisti cattolici con la lettura del messaggio del Presidente della Regione Salvatore Cuffaro ai siciliani ed a "Sicilia Mondo".

Hanno portato il loro saluto il Direttore dell'Apt di Catania Angelo Cavallaro, Mario Falcone in rappresentanza dell'Assessore Stancanelli, l'Assessore ai Lavori Pubblici Antonio Scavone per l'Amministrazione comunale di Catania, l'On. Giovanni Burtone, il Presidente dell'A.I.T.A.E. e sindaco di Raddusa Giovanni Allegra, il sindaco di Scordia Salvina Gambera.

Azzia, nella sua relazione, dopo avere presentato la rassegna stampa 2002, ha illustrato il taglio operativo di "Sicilia Mondo" inteso ad uscire dalle strettoie dell'associazionismo di volontariato per diventare sempre più soggetto culturale, soggetto attivo e di proposta nella società moderna. Un associazionismo che va letto e rivissuto a 360 gradi, con capacità contrattuale e che si muove nelle logiche dei moderni sistemi di comunicazione. In questo senso vanno viste le varie proposte alla Presidenza della Camera dei Deputati, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro per gli Italiani all'estero, al Presidente della Regione ed alle altre Istituzioni per dare visibilità e concretezza alle problematiche del variegato mondo della mobilità e delle comunità siciliane nel mondo.

In particolare, si è soffermato sulle forti pressioni esercitate per la ratifica e la adozione della Convenzione Internazionale dell'Onu del 1990 sui diritti inalienabili dei migranti e delle loro famiglie. Su questo tema ha quindi citato le seguenti iniziative:

La richiesta al Presidente del Consiglio per la ratifica da parte del Governo italiano ed al Presidente della Convenzione per la adozione nella nuova Costituzione europea unitamente alla citazione delle radici cristiane. Sempre sulla Convenzione dell'Onu ha ricordato l'intervento al Forum tenutosi a Catania sull'Europa e sul ruolo delle Regioni nell'Unione a 25, ottenendo l'impegno del Ministro per le Politiche Comunitarie Buttiglione, nonché l'intervento sullo stesso argomento alla XIV° Assemblea Plenaria Intermediterranea (44 Regioni mediterranee presenti) ottenendo dall'Assemblea la approvazione alla unanimità sul testo proposto da "Sicilia Mondo".

Azzia ha ricordato le sollecitazioni in sede regionale per gli interventi in favore delle comunità siciliane in Argentina e, recentemente, la richiesta al Presidente della Regione per l'inserimento della cultura regionale siciliana nei circuiti operativi (Ambasciate, Consolati, Istituti di Cultura) che il Ministero degli Affari Esteri persegue a livello internazionale per la promozione della lingua italiana e le culture regionali. Azzia, infine, ha tracciato le proposte operative e gli obiettivi che "Sicilia Mondo" intende realizzare a medio termine sempre sulla scelta operativa di associazione soggetto di proposta nella società di oggi.

Sulla relazione sono intervenuti l'avv. Carmelo Musumeci, il prof. Ignazio Calì ed il Vice Presidente cav. Paolo Russitto. Numerose le domande fatte dai giornalisti presenti alle quali Azzia ha puntualmente risposto nelle conclusioni. (Inform)


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