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INFORM - N. 109 - 6 giugno 2003

In visita a Toronto Don Domenico Locatelli, nuovo direttore nazionale Migrantes per la pastorale degli emigrati italiani

TORONTO - Don Domenico Locatelli, il nuovo direttore nazionale della "Migrantes" per la pastorale degli emigrati italiani, aveva già avuto modo in una settimana, con numerosi colloqui e visite, di conoscere da vicino diverse realtà italiane organizzate, civili e ecclesiali, della città di Toronto. È stato però P. Amedeo Nardone, il Presidente dell’IPC (Commissione Pastorale Italiana) a presentarlo ufficialmente ai quaranta sacerdoti italiani riuniti nell’ultima sessione di lavoro dell’IPC (2 giugno ‘03) prima delle ferie estive. In detta occasione sono stati affrontati soprattutto tre punti significativi di una possibile futura collaborazione.

Quanto prima dovrebbe iniziare la diffusione dei suoi programmi la rete televisiva "Salt and Light"-diretta da P. Thomas Rosica- della "Fondazione dei media cattolici" che ha rilevato una rete già operante. Pur cambiando nome questa rete ha voluto mantenere la sua ispirazione cristiana, come è emerso chiaramente dalle parole del suo maggiore azionista, il sig. Gaetano Galliano. Questi ed il direttore tecnico della rete, nel confermare lo stretto legame con Telechiara, hanno fatto capire di contare molto anche su una fattiva collaborazione dei sacerdoti e delle "parrocchie italiane" di Toronto.

L’esperienza della Giornata Mondiale dei Giovani 2002 svoltasi a Toronto ha suscitato in molti non solo entusiasmo ma la volontà di dar vita ad uno scambio di esperienze socio-pastorali tra giovani canadesi ed italiani. Il Servizio Nazionale per la pastorale giovanile della Cei e la Migrantes hanno assicurato il loro pieno sostegno all’IPC perché questa iniziativa si possa realizzare già nell’estate prossima.

L’Ucemi (Unione Cristiana Enti tra e per i Migranti italiani) di Toronto tramite il suo nuovo Presidente Nicola Rizzo, ha avuto modo di presentare il doppio binario su cui intende impegnare la sua azione: formazione sociale cristiana da una parte e dall’altra volontà di assumere responsabilità anche nel campo civile che tratta i problemi della comunità di origine italiana.

Martedì 3 giugno la delegazione italiana, composta da mons. L. Petris, direttore generale della Migrantes, da don D. Locatelli e da P. A. Nardone, è stata ricevuta dall’arcivescovo di Toronto, card. Aloysius M. Ambrozic, e lo ha informato delle iniziative che l’IPC intende realizzare nel prossimo futuro. Con piacere riportiamo la convinzione espressa in questa occasione da mons. John Iverinci, da lunghi anni vicario episcopale per la pastorale della comunità di origine italiana dell’arcidiocesi di Toronto: "È importante intensificare la collaborazione ecclesiale tra l’Italia ed il Canada. Tra questi due nostri Paesi non deve avvenire solamente uno scambio di beni materiali ma anche di idee e di valori che hanno fatto cultura ed arricchito spiritualmente i nostri due popoli. In questo senso le due Chiese d’Italia e del Canada possono svolgere un ruolo di grande importanza". (Migranti press/Inform)


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