* INFORM *

INFORM - N. 109 - 6 giugno 2003

Istituti di Cultura: si è conclusa con un nulla di fatto la seduta congiunta delle Commissioni III e VII della Camera

Bisognerà attendere alcune settimane per la presentazione della proposta legislativa del Governo

ROMA - Si è conclusa con un ennesimo nulla di fatto la seduta congiunta delle Commissioni III e VII della Camera sulla riforma degli Istituti italiani di cultura all'estero. Nonostante che nell'ultima riunione fosse stato assunto l'impegno a proseguire, senza ulteriori ritardi, l'esame delle proposte di legge sull’argomento presentate dai deputati Calzolaio (C.009) e Malgieri (C.2874), su indicazione del Presidente della Commissione Cultura Ferdinando Adornato (Fi) il dibattito è stato ulteriormente rinviato. Le motivazioni di questo nuova battuta d’arresto vanno ricercate nella mancata presentazione, da parte del Governo, dell'annunciato disegno di legge sulla materia in esame. Nel corso della seduta il Sottosegretario agli Esteri Margherita Boniver ha infatti annunciato che a tutt'oggi il disegno di legge, dopo essere stato licenziato dal Ministero degli Affari Esteri, si trova nella fase del concerto interministeriale. Il Sottosegretario ha quindi invitato i membri delle Commissioni a valutare l'eventualità, in attesa dell'effettiva presentazione del disegno di legge da parte dell'esecutivo, di rinviare l'esame.

Una richiesta, quest'ultima, che è stata accolta positivamente dal deputato di Alleanza Nazionale Gennaro Malgieri. Il primo firmatario di una delle proposte di legge ha però prospettato l'esigenza di avere dal Governo indicazioni certe sulla futura calendarizzazione. Di parere opposto il presentatore dell'altro disegno di legge Valerio Calzolaio che, nel chiedere l'immediato avvio dell'esame dei due progetti normativi già depositati e l'eventuale nomina di un Comitato ristretto, ha ricordato come già precedente legislatura entrambi i rami del Parlamento abbiano già ampiamente discusso la riforma degli Istituti italiani di cultura all'estero. In alternativa dal deputato dei Ds è stata chiesta una tempestiva caledarizzazione, al massimo entro un paio di settimane, dei disegni di legge già depositati. Un'ipotesi, quella di procedere immediatamente con il dibattito, che è stata valutata dal Presidente della VII Commissione Adornato, ma che alla fine, anche a causa dell'assenza del relatore e Presidente della Commissione Esteri Gustavo Selva, è stata messa da parte.

Accertata l'impossibilità di procedere con il dibattito - la decisione è stata condivisa anche dal deputato di Forza Italia Marcello Pacini (Fi) e dal relatore della VII Commissione Andrea Giorgio Felice Maria Orsini (Fi) - la discussione è proseguita con l'intervento della diessina Giovanna Grignaffini che ha avanzato serie perplessità sia sulla mancata presenza di un relatore, sia sulle modalità di esame delle proposte di legge di iniziativa parlamentare presso la VII Commissione. Per la Grignaffini è infatti incomprensibile che l'attesa per la presentazione dei progetti governativi finisca per bloccare l'iter parlamentare delle proposte di legge. L'esponente dei Ds ha inoltre definito paradossale il continuo ricorso, da parte dell'esecutivo, a disegni di legge delega e a decreti-legge.

A queste critiche ha risposto il Presidente Adornato che, dopo aver sottolineato la presenza in Commissione di numerosi progetti di legge d’iniziativa parlamentare e la piena correttezza di comportamento dei due relatori convocati, ha ricordato come, ormai da molte legislature, si riproponga il problema del coordinamento tra l'azione legislativa del Governo e quella del Parlamento. Preso atto della disponibilità dell'esecutivo, annunciata dal Sottosegretario Boniver, ha presentare entro due o tre settimane l’atteso disegno di legge, il Presidente della Commissione Cultura ha quindi rinviato la riunione ad altra seduta. (Goffredo Morgia-Inform)


Vai a: